sabato, 04 febbraio 2006

RAGAZZI HO RISOLTO IL PROBLEMA!

DA QUESTO MOMENTO MI TROVATE in KAOTICOBLUES

Resta valida anche la mia collaborazione con

LISISTRATA e SHOCKVILLAGE

Mi scuso ora perché gli impegni dovuti a questi cambiamenti sono molti e quindi rimarrò un po' indietro con gli articoli, ma poi comunicherò a tutti quelli, di cui ho l'indirizzo postale, l'avvenuta sistemazione nella nuova hause. Se vorrete seguirmi lo stesso, mi farà piacere.


 

postato da: Lisistrata alle ore 04/02/2006 00:56 | Permalink |
categoria:terrorismo, personali, islam
giovedì, 26 gennaio 2006

LA PISTOLA FUMANTE DI IERI NON SERVIVA NEMMENO
Ieri ho fatto un post sulla "pistola fumante" pretesa a gran voce da tutti i pacifinti del mondo che non trovavano giustificata l'entrata della coalizione in guerra per rimuovere Saddam dal suo posto di comando assoluto.
Come ieri ho dimostrato, la pistola fumante è stata trovata e a dire il vero ne è stata trovata più di una, ma se anche non lo fosse, non vi sembra che questo giustifichi da sé l'aver eliminato il dittatore dalla scena del dominio assoluto che esercitava sul suo popolo, oltre che dall'influenza nefasta derivata dal connubio, che aveva con i regimi terroristi, quelli che si servivano di kamikaze per primi?
Guardate i 4 seguenti video che trovate a questo url  e sappiate che nell'ordine rappresentano:
1 - punizioni corporali, torture, metodi barbarici per punire chi non era amato da Saddam e dal regime;
2 - il genere di amputazioni inflitte ai "nemici del regime" e ricordate che bastava solo essere dissindenti o non applaudirlo per soggiacere alle sue tremende e crudeli punizioni;
3 - una serie di esecuzioni condotte a termine con i sistemi più disparati, estremamente crudeli, dall'esplosione dei condannati alla decapitazione (vi ricordo che sono anche i metodi dei terroristi questi, qual'ora non ve lo ricordaste);
4 - Il massacro spaventoso operato contro la  popolazione curda, sul villaggio di Halabja, su cui era stata fatto scendere il gas e che ha prodotto l'eliminazione fisica di centinaia di migliaia di esseri umani, per la stragrande maggioranza bambini.

Ora un suggerimento al signor Miguel Guillermo Martinez Ball, che sembra avere tutta l'intenzione di invitare colui che sarebbe stato l'incappucciato nel carcere di Abu Grhaib, in quell'episodio estremamente brutto e terribile delle torture che gli americani hanno inflitto ai loro prigionieri, che va ricordato erano terroristi... Per amore di equità, lui che è tanto umano da difendere tutte le minoranze, perché non invita anche uno di quei ragazzi che si vedono in questi video, scelto a caso fra i sopravvissuti, magari rimasto un po' acciaccato e che venga anche a lui relazionare questi stupidi italiani che non sanno distinguere fra un valore assoluto, di cui il signor Miguel Guillermo Martinez Ball si picca di dispensare a questo mondo di polli e di cialtroni, lui che è l'unico ed assoluto detentore di verità e già che ci si trova, così per caso, senza impegno ovviamente, si senta pure libero di rifiutare, cosa di cui non ho il minimo dubbio, di provare a chiedere se secondo lui la coalizione doveva intervenire o starsene a casa tranquilla, mentre i suoi amici, quelli che oggi fanno parte della vantata e civilissima resistenza irachena, stavano a militare nelle file della polizia, dell'esercito e nei torturatori di Saddam, ma già che c'è controlli se trova anche quello che ha avuto il piacere di farsi "operare" a una mano che certamente gli era superflua, o quell'altro ragazzo che non avendo pagato il costo dell'anestesia, ha dovuto ripiegare su quella che si può paragonare ad un'operazione chirurgica fatta alla mutua, a mente serena, considerando però che il dottore che glie l'ha fatta, era un vero esperto in quel tipo di operazioni. Non c'è dubbio che sapesse farle durare a lungo.....

04torturairaq-iran05tortureiraqA proposito, sappia che le due fotografie qui sopra, sono il frutto di torture fatte nelle carceri iraqene dai "resistenti" a cui hanno pensato bene di unirsi gli iraniani, che come lei certamente sa, vantano grossissima esperienza in fatto di torture e piccole quisquillie del genere.

Sia bravo signor Miguel Guillermo Martinez Ball, ci dia un segno della sua equità.

postato da: Lisistrata alle ore 26/01/2006 03:08 | Permalink |
categoria:terrorismo, neo-canaglierie
mercoledì, 25 gennaio 2006

UNA PISTOLA FUMANTE MOLTO, MOLTO, MOLTO, MA PROPRIO MOLTO SCOMODA

Dall’inizio della reazione Americana e di gran parte del mondo con l’avvio delle ostilità aperte in Iraq, i pacifisti e le sinistre mondiali hanno gridato allo scandalo.  Come è loro uso e costume hanno racchiuso in uno slogan di poche parole, un’etichetta costruita abilmente a tavolino che ci voleva la “pistola fumante” per attaccare l’Iraq e liberarlo dalla dittatura.

Poco erano contati i massacri che il dittatore aveva imperterrito condotto contro la sua popolazione, minoranze o maggioranze fossero state, ma sempre perché non erano in linea con i suoi diktat.
Il massacro delle popolazioni curde a nord dell’Iraq, il massacro delle popolazioni sciite che abitavano il sud dell’Iraq, le continue torture e massacri di tutti quei cittadini che non si allineavano ai suoi dettami, le fosse comuni, l’aver ospitato i terroristi sul suo territorio, l’aver affamato il suo popolo e reso miserabile, con la comoda scusa che c’erano le sanzioni, l’aver fisicamente eliminato ogni suo nemico personale, fosse anche un suo famigliare, come l’assassinio dei suoi due generi, che avevano osato contestarlo e fuggire in Giordania.
L’aver aggredito il Qwait, per annetterlo al suo “impero” l’aver cercato di coinvolgere Israele durante la prima guerra del golfo, bombardandolo, anche se Israele non aveva mosso un solo dito contro l’Iraq e Saddam.  L’aver mantenuto e premiato economicamente e con pubbliche cerimonie le famiglie dei kamikaze palestinesi, l’aver mosso guerra contro l’Iran e l’essersi consociato con la Siria e il suo governo criminale degli Hezbollah, che da anni occupavano il Libano e tante, tante, tante, troppe quisquilie analoghe.
madre di kamikaze ha ricevuto assegno dall'IraqEppure lo sapevano anche i meno attenti, che le armi chimiche di cui si accusava Saddam esistevano, non a caso nel suo governo c’erano i chimici che le avevano ideati ed utilizzate contro le popolazioni curde. Lo sapevano tutti che Sadat lo ha aiutato a nasconderle e che l’Iran ormai stretto nel fanatismo religioso peggiore che mai potesse colpire una civiltà lo aiutava nei suoi loschi traffici e che Saddam aveva sempre dato ricettacolo e ospitalità a terroristi di portata internazionale, e non per chiacchiere, ma per evidenze e prove, proprio come la pistola fumante che continuano a sostenere che non c’è.
Per la sinistra è stato come se i curdi si fossero gassati da soli, le fosse comuni frutto di un suicidio di massa e un autoseppellimento ad opera di zombies, le carceri e le torture estreme inflitte sino alla morte dei dissidenti, erano un semplice luna park quotidiano per masochisti in cerca di esperienze estreme, le paludi a sud dell’Iran si sono prosciugate da sole, i pozzi di petrolio si erano incendiati per effetto di autocombustione…. si sa, a quelle latitudini, tutto  è possibile…… la lenta ed inesorabile agonia di tutta la sua popolazione sciita che non aveva nemmeno il diritto di curarsi negli ospedali e il tasso di mortalità infantile, insomma, qualsiasi cosa non era imputabile al dittatore e quindi non giustificava abbastanza l’intervento delle forze della coalizione.
Forse attendevano la desertificazione di tutto l’Iraq azzerando completamente la sua popolazione per giustificare l’intervento?
Nemmeno l’aver trovato ospite a Baghdad Gorge Abbash noto e criminale terrorista che negli anni 80 fu autore di morte e distruzione in Europa, bastava per dare ai sinistri l’idea della gravità dell’atteggiamento e della scelta di comportamento di Saddam.
No! Per loro Saddam era solo un legittimo presidente, a capo di una nazione sovrana.
Più o meno l’atteggiamento tenuto in Europa per una ventina d’anni nei confronti di Hitler e che sempre questi sostenitori della sinistra avevano permesso di fare a Stalin ed ai dittatori che lo hanno seguito sulla strada del comunismo estremo. 

theweeklystandar journalEbbene ora una pistola fumante è stata trovata.  E allora, perché la stampa che conta non ne dà notizia? Perché i media televisivi non sono ancora andati sull’argomento e hanno elegantemente glissato il fatto? Eppure recentemente è stata trovata persino una struttura adibita alle torture utilizzata da agenti iraniani, che come tutti ormai sanno bene, sono fra coloro che si occupano di addestrare i terroristi e indottrinare i kamikaze, che vengono regolarmente utilizzati sul suolo iracheno, come i recenti fatti hanno dimostrato – vedi il servizio di Lisistrata su Shockvillage

E’ giunto il momento di parlare finalmente e apertamente di questa pistola fumante: ed ecco cosa riporta The weekly Standard sui campi d’addestramento per terroristi, trovati e documentati in Iraq, dal regime precedente l’intervento delle forze della coalizione
Accampamenti Di Addestramento Di Terrore Del Saddam Che cosa dimostrano i documenti ritrovati del precedente regime iracheno rivelano- da Stephen F. Hayes  - 16/01/2006. Volume 011, Edizione 17   Leggi il resto

postato da: Lisistrata alle ore 25/01/2006 02:57 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri
domenica, 22 gennaio 2006

IMPRESE E IMPRESE
aaa.... investitori e compratori cercasi

E poi qualcuno ha il coraggio di dire che la guerra porta solo morte e devastazione.... mah potere del capitalismo, guardate cosa si sono inventati i gruppi degli imprenditori della guerra e della guerriglia.

Non bastava reclutare kamikaze e mercenari, questi hanno un costo: i primi sono vuoti a perdere, i secondi costano un patrimonio, bisogna anche nutrirli e vestirli, oltre che equipaggiarli di tutto punto e gli spostamenti sul territorio, tutti sanno quanto costano i mezzi di trasporto.  Ed allora cosa ti vanno ad inventare questi imprenditori della morte? L'impresa del secolo, anzi del millennio:  Mettere sul mercato delle candide magliette con il loro stemma e sovvenzionare la lotta armata.  Intanto il mondo è pieno di imbecilli e di pacifisti e non volete che i pacifisti si comprino queste belle magliette?  Volete forse che manchino l'appuntamento con la storia?  E dove li mettiamo tutti quei simpatici dell'ultimo gruppo arrivato sul mercato della corte dei miracoli?  Gli antimperialisti, volete che si lascino scappare un'occasione così ghiotta?  Non sia mai!!! E dietro di loro i no global, i disubbidienti, gli antimondialisti, i black block, che alla domenica si tolgono i passamontagna neri e si mischiano ai bravi ragazzi della parrocchietta.... e le tute bianche, con queste magliette.... fanno tanto trend, poi ci sono i disoccupati (a no questi non possono permettersele) ed infine tutto quello stuolo di fancazzisti dei centri sociali, sparsi come la muffa che si è insinuata in tutte le pieghe della società.... se va avanti di questo passo finirà che sulle magliette ci spalmeranno il sangue dei nemici o qualche pezzettino di carne come la reliquia della croce venduta dagli imbroglioni, di nemmeno lontana memoria, e ciascuna sarà un pezzo unico, come un capo di Versace, Cavalli o di Ives Sant Laurent...... con l'unica differenza che quelle firmate costano meno, a meno che qualcuno non pensi che la vita non valga nulla.

Bando alle ciance, fate i bravi, risparmiate sulla pizza del venerdì e prenotatevi l'ultimo grido del guerrigliero solitario, la maglietta alla kamikazze e la tshirt alla baricadera.

L'articolo nel dettaglio lo trovate sul Corriere  ma anche Unpoliticallycorrect pubblica l'ultimo grido della moda, che trova la sua sede di produzione e di distribuzione in Danimarca.  Articolo che vi consiglio di leggere perché dimostra quanto la follìa umana, se non viene messa a freno ha la possibilità di allargarsi a macchia d'olio. 

postato da: Lisistrata alle ore 22/01/2006 03:25 | Permalink |
categoria:terrorismo, roba da chiodi
sabato, 31 dicembre 2005

STRAGI  LECITE
Egitto, polizia contro profughi sudanesi: 25 morti - da IGN
Il Cairo, 31 dic. - (Adnkronos/Ign) - E' ulteriormente salito a 25 morti il bilancio delle violenti cariche della polizia egiziana contro una tendopoli di profughi sudanesi al Cairo. Altre decine di persone, tra cui bambini e anziani, sono rimaste ferite nel corso del blitz compiuto ieri dalle forze di sicurezza per mettere fine alla protesta dei profughi, che si erano accampati davanti all'edificio che ospita l'ufficio dell'Alto commissariato per i rifugiati dell'Onu (Acnur), per manifestare contro la sospensione delle pratiche per l'ottenimento dello status di rifugiato.
I profughi accampati sono per la maggior parte originari del sud del Paese, lasciato durante la sanguinosa guerra civile durata oltre vent'anni, costata la vita a centinaia di migliaia di persone e conclusasi con gli storici accordi Nord-Sud del 9 gennaio scorso. L'Egitto, per loro Paese di transito, considera immigrati clandestini tutti coloro che sono privi dello status di rifugiati.

W L'ONU che legittima le stragi prodotte da paesi che forse nel loro dizionario i termini: democrazia, diritti, rispetto, pietà, sono solo richiamati quando li si pretende dagli altri.
Ma perché una cosa così ignobile e vergognosa, viene resa possibile e ottiene il placet di chi dovrebbe stare dalla parte dei più deboli?  Perché l'ONU è governato da tutti quei paesi che con la democrazia non sono nemmeno lontano parenti e oltre a questo i rifugiati del Sudan, guarda caso erano scampati a un genocidio commesso contro le popolazioni cristiane, infatti fra i poveri stracci rimossi dalla polizia, che erano dei profughi ignobilmente stuprati dall'ordine del soviet supremo Mubarak emergevano immaginette della Madonna.
Se andiamo avanti così della cristianità rimarranno solo itesti di storia, sempre che la storia almeno la vogliano conservare e non le facciano fare la fine dei Buddah di Banian o delle vestigia persiane e delle costruzioni antiche cristiane d'Armenia (Turchia).

Chissà cos'avranno da dire a questo proposito quei grandi democratici di Sheriff al Sebaje l'egiziano illuminato che dal suo blog striscia la sua falsa pietà bavosa contro le ingiustizie dei razzisti cristiani o farà come la volta precedente, quando ha ignorato le aggressioni dei suoi fanatici connazionali contro le chiese copte cristiane, il tentativo di assassinare il pope copto e l’accoltellamento della suora in una chiesa? 
Chissà cosa scriverà l'altrettanto illuminata da Allah la signora Dacia Valent, paladina degli immigrati che per loro ha fatto carte false e sta per essere processata, dopo aver dovuto abbandonare il suo lavoro da poliziotta, , e l'UCOI, cosa dirà di questa quisquilia fatta dai propri fratelli in fede?  
Ma non possiamo dimenticare il deux ex machina in arte Kelebek, che è colui che illumina i suoi adoratori persi nel deliquio di una trance mistica misterica al suono armonico delle sue parole flautate.  Lui che sempre dalla parte dei più deboli difende le povere zingare rapitrici, vittime di madri dementi che si preoccupano se vedono una zingara cercare di portare via il loro bambino dalla carrozzina… lui che si inventa le interviste con chi sarebbe stato torturato dai cattivi americani, lui che è la giustizia in persona, il verbo.  Ora mi aspetto parole di fuoco contro coloro con i quali ha condiviso l’esperienza da gran
"Comandante Nazionale dell'Organizzazione Internazionale Nuova Acropoli Egitto" ????????

Ma intanto si sa, la colpa è di Israele, naturalmente in obbligato combutta con la Cia e di Bush che chissà perché sta sempre lì rimpiattito in un angolino dietro la CIA a suggerirgli parola per parola tutto quello che debbono fare e se non riusciranno a dimostrare il teorema archetipico che ormai è installato come un trojan fra i neuroni del loro cervello, alla fine scommettiamo che la colpa ricadrà su Berlusconi e ovviamente su tutti noi?
E tanto per non smentirsi, sul da che parte arrivano le aggressioni ecco l'ultima in ordine di tempo:
bomba in un mercatino cristianoIndonesia, bomba in un mercato cristiano: 7 morti - l'articolo segue su IGN
Credo non ci sia bisogno di altri commenti.

Una fine d'anno senza fuochi artificiali non poteva mancare vi pare? I morti sono un effetto ininfluente, poi sono infedeli ecchisseneffrega... o sbaglio?

postato da: Lisistrata alle ore 31/12/2005 16:27 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri, islam
sabato, 17 dicembre 2005

shahab3IRAN: BERLINO, NUOVI MISSILI TEHERAN IN GRADO DI COLPIRE L'EUROPA ACQUISTATI DALLA COREA DEL NORD 18 MODELLI CON GITTATA DI 3.500 KM

Amburgo, 16 dic. - (Adnkronos/Dpa) - Missili iraniani sarebbero in grado di colpire l'Europa centrale. Secondo fonti dell'intelligence tedesca del BND citate dal quotidiano ''Bild'', Teheran avrebbe acquistato 18 nuovi modelli del BM-25 dalla Corea del Nord, missili lanciati da rampe mobili, versioni modificate del modello russo da sottomarino SS-N-6, con una gittata di 2.500 chilometri estendibili di altri mille. ''Nel medio lungo periodo il programma missilistico iraniano potrebbe colpire la Germania e altri Paesi europei'', si legge nel rapporto del BND, per cui, ''con gittate maggiori nel futuro, e con l'apparente impegno a sviluppare testate nucleari, l'Iran sara' in grado di raggiungere tutta Israele e parti dell'Europa centrale''.

Anche la Commissione degli affari esteri del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana pubblica le stesse notizie.

shahab3-1-2 shahab3-postazionemobileIl sito Iraniani Già dall’anno scorso pubblicava notizie in tal senso, spiegando chiaramente perché l’Iran non avrebbe bisogno di energia nucleare. In questo articolo più recente, fornisce altri dettagli interessanti ma inquietanti.
Le notizie appena giunte nelle redazioni mondiali ci confermano che l’Iran non sta utilizzando il nucleare per le risorse energetiche, ma per armi offensive a distruzione di massa.
Considerando la mancanza d’etica sociale e l’intolleranza dimostrata verso il proprio popolo, l’invenzione degli shaid e degli uomini bomba, prodotti dal regime khomeinista, sparsi attraverso una propaganda d’odio verso il mondo, il sovvenzionamento del terrorismo internazionale e l’odio feroce sbandierato verso Israele e l’Occidente, nonché l’alleanza con regimi altrettanto totalitari e terzomondismi come il sostegno e la condivisione di alcuni ideali con Corea, Venezuela, Cuba, e altri paesi nei quali la democrazia è considerata un crimine, mi domando quanto ancora bisognerà aspettare affinché il mondo cominci a reagire contro questi arroganti e fanatici dittatori, che vogliono assumere il controllo mondiale, imponendo l’islamizzazione forzata e dato che si sono resi conto che i kamikaze non sono sufficienti a realizzare questo sogno spaventoso, hanno scelto il nucleare rivendicando il diritto di dotarsi di energia.
Se fosse vero, a cosa gli servirebbero i missili a lunga gettata?
Importante è anche notare l’affinità che esiste fra Chavez e Ahmadinejad, nel condividere l’odio verso gli USA e le nazioni occidentali, che definiscono imperialiste, ma anche qui L’Iran, pur non usando toni minacciosi suggerisce a Chavez ( ed anche a Castro) di convertirsi all’islam, leggi su controcorrente l’articolo di Stefano Magni, perché secondo gli illuminati teo-nazisti islamici i non musulmani sono animali che «creano solo corruzione sulla Terra»".

Segnalo inoltre un sito interessante che cerca di comprendere le radici storiche del terrorismo, proprio perché l’Iran è fra gli stati che più degli altri lo sponsorizza

postato da: Lisistrata alle ore 17/12/2005 03:07 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri, islam
mercoledì, 14 dicembre 2005

sepahpassdaraniranIran - Terrorismo: La Sepah Pasdaran ha anche il dovere di intervenire oltre confine  - l'articolo è di Controcorrente
Durante una riunione con le donne Pasdaran presso la sala riunioni dell'ex ambasciata americana di Teheran, ieri il Pasdaran Safavi, capo della Sepah Passdaran, ha pubblicamente ammesso che l'Iran esporta terrorismo ed integralismo islamico ed ha aggiunto: "la Sepah Pasdaran non parla a nome dell'Iran; noi compiamo i nostri doveri non solo in Iran: il nostro è un mandato extraterritoriale".
Secondo quanto ha riportato l'agenzia governativa Fars, Passdaran Safavi ha sottolineato: oggigiorno il cuore politico del mondo islamico è l'Iran e i musulmani prendono le loro linee (Road Map.ndr), dalla rivoluzione e dal grande leader della rivoluzione", aggiungendo "attualmente i nostri nemici sono fra i regionali e alla base di questa minaccia noi abbiamo istituito e elaborato la nostra difesa multidimensionale."
Queste ...........sono o non sono da manicomio multidimensionale?

postato da: Lisistrata alle ore 14/12/2005 01:05 | Permalink |
categoria:terrorismo
martedì, 13 dicembre 2005

Mohamed DakiL'espulsione di MOHAMED DAKI
Il Viminale decide l'immediata espulsione del marocchino, assolto dai giudici per terrorismo, ma condannato per reati minori, su cui gravava già un'ordinanza di espulsione precedente, mai eseguita.
L'articolo completo lo potete leggere qui intanto pubblico le mie riflessioni

1 - Se è vero come sostenuto dalle due sentenze che il Mohamed Daki non è un terrorista, ma un guerrigliero resistente, come mai un marocchino fa il guerrigliero in terra straniera? I resistenti italiani in tempo di guerra erano forse di altra nazionalità? Gli infiltrati di altre nazioni che collaboravano non erano forse considerati spie e fucilati all'istante?
2 - E' o non è il terrorismo un'entità transnazionale, che comprende al suo interno ogni differente nazionalità e possiede un unico obiettivo che accomuna i terroristi di tutto il mondo - in particolare gli islamici - la cui finalità è combattere e sottomettere l'occidente con il terrore e la distruzione che questo comporta?
3 - Se esistono leggi che prevedono l'espulsione degli stranieri non in regola, quando questi hanno commesso reati, cosa ci faceva Daki ancora in Italia, visto che ne aveva già avuto uno di ordine di espulsione?
4 - Avendo avuto una seconda condanna, anche se per reati minori, l'ordine di espulsione sono diventati due, di conseguenza era giusto applicarli o bisognava continuare a fingere che non esistesse un problema?
5 - Ha o non ha, il ministro Pisanu il dovere di pensare e garantire la sicurezza dei cittadini Italiani e dell'Italia?
6 - Se Mohamed Daki è una brava persona, qual'è il problema che dovrà affrontare tornando al suo paese? Forse ha dei procedimenti penali sospesi? Se sì, sono affari suoi e bene ha fatto doppiamente il Ministro a far rispettare gli atti di espulsione. Se no, non ha nulla da temere.
7 - Perché l'espulsione del tunisino Gharsellaoui Mohamed Akremi, non ottiene da parte dell'opinione pubblica e del suo avvocato, altrettanta attenzione e sensibilità? Forse è proprio la simpatia che un probabile terrorista suscita nei "negazionisti italiani" quella che ha fatto scattare l'indignazione della sinistra benpensante e di tutti quei gruppi estremisti, di cui ormai il paese pullula? 
8 - Ma non da ultimo: ha una società il diritto e il dovere di difendersi e di difendere i propri figli e il proprio territorio?

postato da: Lisistrata alle ore 13/12/2005 04:03 | Permalink |
categoria:terrorismo, politica italiana, giustizia
lunedì, 12 dicembre 2005

CARINA QUESTA: BISOGNEREBBE FARE UN PACCHETTINO NATALIZIO ED INVIARLA AI GIUDICI MILANESI.

Un gruppo di cittadini iracheni ha consegnato agli americani: "il macellaio" -membro importante di  Al Qaeda.
BAGDAD, cittadini iracheni hanno catturato un membro che occupa un posto importante in Al Qaeda, conosciuto come "il macellaio" e lo hanno consegnato alle forze degli STATI UNITI in Ramadi.
La notizia è stata divulgata attraverso una dichiarazione militare, che ha riferito che Amir Khalaf Fanus era il n. 3 sulla lista specifica, che è nella mani del ventottesimo battaglione di fanteria di stanza a Ramadi, ricercato per omicidi e rapine in relazione all'affiliazione con Al Qaeda in Irak.
Ma forse qualcuno in Italia potrebbe obiettare che non era un terrorista, ma un guerrigliero. Leggi qui il resto della notizia KHON2
 

postato da: Lisistrata alle ore 12/12/2005 04:22 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri
martedì, 06 dicembre 2005

QUALCUNO NON VUOLE LA PACE FRA ISRAELE E PALESTINA
CHISSA' CHI E' CHE NON LA VUOLE?

Attentato di Netanya 5.12.05

postato da: Lisistrata alle ore 06/12/2005 06:00 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri
domenica, 04 dicembre 2005

TERRORISTI DI TUTTO L'ISLAM: SVEGLIA!!!

Un gruppo terrorista invita le cellule islamiche dormienti a "svegliarsi" ed attaccare la Gran Bretagna, l'Italia,l'Olanda, la Danimarca, la Germania, l'Australia, la Russia , il Giappone ed in modo particolare la Francia (ecco il risultato della sua amicizia con il mondo arabo !). da Freethoghts
E mentre il mondo si appresta a ricevere qualche visita non propriamente gradita, la persecuzione contro i cristiani continua nell'indifferenza generale, con una escalation veramente allarmante. Clicca qui
Ma voi continuate pure a dirci che siamo paranoici e che non è vero niente, chissà se una mattina non vi sveglierete nell'ascensore accanto a quello che porterà i terroristi in paradiso e voi tutti dritti giù all'inferno, dove io vi mando di cuore perché non avete a cuore l'interesse dell'umanità. Dal polo nord al polo sud, ciò che conta è per voi che si debba boicottare la coca cola o bruciare le bandiere degli USA e d'Israele e già che ci siete, magari andare a rompere qualche bella vetrina in centro a Milano, Genova, Napoli, con somma invidia di non riuscire a fare ciò che hanno fatto a Parigi e dintorni.  Ma se non fate questo a voi chi vi caga? Nemmeno ai terroristi può importate di voi, anche se tifate vergognosamente per loro.

postato da: Lisistrata alle ore 04/12/2005 03:22 | Permalink |
categoria:terrorismo, islam
sabato, 03 dicembre 2005

L’ingiustizia che assolve i terroristi islamici
di Davide Giacalone
Le sentenze si rispettano, ma non per questo le si deve condividere, o considerarle giuste. Nel gennaio scorso è capitato che un giudice dell’udienza preliminare, in quel di Milano, abbia ritenuto innocenti tre accusati di terrorismo internazionale, sulla base della distinzione fra “terroristi” e “guerriglieri”. Si scatenò, allora, una buriana contro quel giudice, e più di un politico fece appello alla folla contro la sentenza. Scrissi, allora, che contro le sentenze sbagliate si ricorre in appello, non al forcaiolismo delle piazze, e che attaccare, in nome ed effige, un giudice, per quel che ha scritto in una sentenza, è cosa sbagliata. Ora la Corte d’Assise d’Appello di Milano ha nuovamente assolto i tre (dal reato principale), e, benché resti ancora un grado di giudizio, è tempo di trarne qualche conclusione.
La sentenza d’appello dimostra che il gup non agì in modo eccentrico o del tutto originale. Ma dato che, comunque, la distinzione fra “terroristi” e “guerriglieri”, la trovo surreale, e visto che lo stesso imputato principale, Mohammed Daki, ammette di avere fornito assistenza ed aiuto ad uno degli ideatori e realizzatori dell’attacco alle Torri Gemelle, ne deduco che qualcosa non funziona nella legge. Il paragone con la mafia lo ha fatto Lucia Annunziata, ed ha ragione: se, da noi, in Italia, qualcuno avesse fatto la stesa cosa che ha fatto Daki, nei confronti di un mafioso, si ritroverebbe condannato, quanto meno per concorso. E se, per caso, non fosse condannato, molti s’indignerebbero perché “lo Stato ha abbassato la guardia” nella lotta contro la mafia. Siccome i terroristi islamici ammazzano più gente dei mafiosi, ammesso che si voglia usare questo metro, non si vede proprio perché con loro si debba essere più indulgenti.
Segue qui 

postato da: Lisistrata alle ore 03/12/2005 05:33 | Permalink |
categoria:terrorismo, politica italiana, giustizia
giovedì, 24 novembre 2005

Silenzio sulle stragi di Magdi Allam dal Corriere

Chi di noi ha veramente a cuore le migliaia di vittime del terrore in Iraq? Nei giorni scorsi ci sono stati oltre 150 morti e 200 feriti, in gran parte fedeli sciiti in preghiera a Khanaqin, altri poveri sciiti durante un funerale ad Abu Saida, vicino a Baquba. Stragi perpetrate da terroristi suicidi di Al Qaeda, al pari di quelle che nelle stesse ore hanno colpito il mercato del quartiere sciita di Diyala e nelle vicinanze di due alberghi a Bagdad. Ebbene tutto ciò si risolve, sia in Occidente sia nel mondo musulmano, in una semplicistica macabra contabilità dei morti. Forse taluni reagiscono interiormente con un moto di indignazione. Probabilmente i più provano una malcelata soddisfazione nel collezionare, giorno dopo giorno, prove sanguinolente che confermano la tesi della «guerra ingiusta». Con l'implicita intenzione di far calare una cappa di silenzio e di indifferenza sui morti iracheni non appena le «forze di occupazione» straniere dovessero abbandonare l'Iraq. Immaginando che così si archivierà una volta per tutte una atroce tragedia scatenata dal «folle» e «odioso» Bush.
Eppure è così illogico nonché insensato il diffuso rifiuto di voler prendere atto della dimensione interna e internazionale dello stesso terrorismo globalizzato di matrice islamica che ha individuato nell'Iraq il fronte di prima linea della sua «guerra santa». Possibile che l'Onu, dopo aver legittimato il nuovo Stato iracheno e le forze multinazionali con le risoluzioni 1511 e 1546, non elevi la sua voce a difesa delle vittime del terrorismo? Possibile che la Conferenza per l'Organizzazione islamica non spenda mezza parola di cordoglio per dei musulmani trucidati? Possibile che Lega araba si preoccupi solo di patrocinare l'interesse dei gruppi iracheni sunniti più estremisti collusi con la cosiddetta «resistenza»? Possibile che l'Unione europea si trinceri dietro una assordante barriera di silenzio per non accentuare i conflitti al suo interno? Possibile che i cosiddetti partiti progressisti o riformisti rinneghino le istanze della maggioranza della popolazione irachena in lotta per la vita e per la libertà? Possibile che i sindacati restino inerti anche di fronte all'eccidio di 114 manovali iracheni lo scorso 14 settembre a Bagdad?
Quanto sta avvenendo in Iraq travalica ogni limite di sopportazione. Come possiamo non provare umana pietà per questi iracheni che vengono massacrati quali «apostati» e «nemici dell'islam» per il semplice fatto di essere sciiti, curdi o servitori di uno Stato sovrano legittimato dalla volontà popolare e dalla comunità internazionale? Non è più possibile chiudere gli occhi di fronte al fiume ininterrotto del sangue di fedeli in preghiera nelle moschee, di gente semplice accalcata nei mercati alla ricerca di che sfamarsi, di parenti delle vittime del terrorismo colpite anche loro dai barbari suicidi durante i funerali. Diciamo basta con la strage di innocenti in Iraq! Basta con i terroristi che nel nome dell'islam massacrano iracheni, arabi, occidentali, musulmani, cristiani, ebrei! Abbattiamo il muro dell'omertà che ci rende complici dei peggiori nemici della vita! Liberiamoci dalle catene ideologiche che imprigionano la nostra umanità! Prendiamo tutti insieme l'iniziativa di mobilitarci al fianco del popolo iracheno e contro il terrorismo, senza se e senza ma!  Magdi Allam

Io aggiungo come sempre un mio personale commento: anche oggi c'è stata macellazione a Bagdad, davanti a un ospedale la solita autobomba con tanto di kamikazze stronzo, che è riuscito a realizzare la solita carneficina.  Io dico solo che questi morti non fanno notizia, come non l'hanno fatta i morti ammazzati da Saddam; ma se a farli fossero gli Usa state tranquilli che vedremmo stuoli di pacifinti in piazza a gridare: BUSH ASSASSINO!!!  come hanno fatto con il video di Falluja, prima ancora di capire quale bufala nascondeva o peggio quale tipo di intenzionale propaganda si progettava di realizzare. Ancora non capiscono che di labile i terroristi non hanno solo la mentalità e l'istinto di sopravvivenza, di labile hanno soprattutto l'etica, la morale, totalmente assenti. E il guaio grossissimo è che di labile i pacifinti hanno la loro morale, perchè se scendessero in piazza coesi urlando: Al-Zarqawi, Bin  Laden - terroristi: ASSASSINI!!! magari loro capirebbero che stanno conducendo una guerra di conquista inutile, ma questa parte marcia della sinistra, sta dalla parte dei terroristi, perché dentro di sé li ammira, si sente simile. E' proprio in conseguenza allo scandalo oil-for-food che si capisce come si è arrivati a questa guerra.  Ma vedrete fra trent'anni ci diranno che Saddam era un criminale, i terroristi erano criminali, ed intanto staranno già sparando cazzate sul nuovo presidente di turno degli USA, dimenticando di averli odiati tutti da Lincoln in poi.

postato da: Lisistrata alle ore 24/11/2005 16:35 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri
mercoledì, 23 novembre 2005

Abu Omar, Castelli: giudice Spataro "militante". Toghe protestano

ROMA (Reuters) - Il ministro della Giustizia Roberto Castelli ha definito un "militante" il sostituto procuratore Armando Spataro -- che chiede l'estradizione dagli Usa di presunti agenti della Cia sospettati di coinvolgimento nel rapimento in Italia dell'ex imam Abu Omar -- suscitando una dura reazione da parte dei togati vicini al centrosinistra.
Rispondendo alle domande dei giornalisti a Roma che gli chiedevano la sua valutazione sulla richiesta avanzata da Spataro, il Guardasigilli ha detto che "siccome in questo caso siamo di fronte ad un magistrato militante la faccenda è da valutare con grande attenzione".
La domanda di estradizione -- a carico di 22 stranieri sospettati di aver lavorato per la Cia e di aver partecipato al rapimento -- è stata sottoposta una decina di giorni fa dal sostituto procuratore milanese all'attenzione del ministro, che oggi ha detto di stare valutando se inviare o meno una richiesta formale agli Stati Uniti appoggiando l'istanza.
"Stiamo esaminando le carte per capire bene se il teorema è fondato o se è legato ad una sorta di antiamericanismo che attraversa purtroppo la sinistra", ha detto Castelli, che ha anche criticato il magistrato per le sue recenti dichiarazioni "di voler votare alle scorse primarie del centrosinistra".
"Io mi sento autorizzato a pensare - ha concluso il ministro - che nei confronti degli Stati Uniti non sia così imparziale".
Segue qui  e si conclude con queste parole : Gli Stati Uniti sono stati accusati da altri paesi europei, inclusa la Germania, di trasferire sospetti militanti all'estero. Il primo ministro egiziano ha rivelato a maggio che gli Stati Uniti hanno trasferito circa 70 militanti nel suo Paese.

Ed io aggiungo: ma come? Le magistrature di tutto il mondo, non dovrebbero collaborare, per difendere i propri cittadini dal  terrorismo?  Ah già dimenticavo i giudici alla Forléo, che i terroristi li mandano liberi di organizzare attentati contro i nostri concittadini e allora se la collaborazione fra magistrature non esiste è chiaro che un paese per difendersi e prevenire nuovi attentati fa da sé.
Comunque se la magistratura italiana si incazza, io da cittadina ho il diritto di dissentire e ringrazio gli Stati Uniti e la Cia per averci liberato da potenziali assassini o istigatori di assassini.

postato da: Lisistrata alle ore 23/11/2005 01:36 | Permalink |
categoria:terrorismo, giustizia
lunedì, 21 novembre 2005

Jean-Bernard Mérimée - politico francese e ambasciatore a vita alle Nazioni Unite LE PRIME CONFESSIONI  - dei responsabili e dei coinvolti nello scandalo oil for food - le vergognose connivenze, i colpevoli, le incriminazioni.
Emergono finalmente le connivenze e i colpevoli dalla commissione che sta indagando sullo scandalo OIL FOR FOOD che ha visto coinvolto ai massimi livelli il figlio di Kofi Annan.

l'ARTICOLO QUI PUBBLICATO E' UNA SINTESI IL DOSSIER COMPLETO LO TROVATE SU LISISTRATA
 Dal Newtelegraph   - Jean-Bernard Mérimée – ambasciatore a vita delle Nazioni Unite, ammette di aver intascato soldi da Saddam Hussein, nel grosso scandalo Oil for food (Il piano di aiuti umanitario delle Nazioni Unite, che vede coinvolto anche il figlio di Kofi Annan: Kojo Annan, che anziché arrivare alla popolazione irachena, veniva utilizzato da Saddam per i suoi loschi traffici internazionali, che vedevano coinvolti anche i terroristi).
Sempre dal Newtelegraph - Questo è il primo nome di un politico che ha detenuto un ruolo così importante, ma non è certo il primo che viene scoperto con le mani nel sacco, e temo che purtroppo non sia l'ultimo. Ora si spiega ancora più chiaramente l'atteggiamento e la ferma opposizione di certi governi, che non hanno voluto partecipare alla liberazione dell'Iraq.

Mérimée, che davanti al giudice si dichiara “dispiaciuto” ha ammesso di aver utilizzato i soldi percepiti illecitamente, per rinnovare una sua casa di proprietà, in Marocco, quando era consigliere speciale di Kofi Annan, allora ed ancora oggi segretario alle Nazioni Unite. Leggi il seguito

 

Dal sito  Modelloiraniano  

In un rapporto pubblicato ieri sul magazine da Al-Mada, si legge che  è stato pubblicato un opuscolo che reca una minaccia stampata distribuita nella città di Dujail  con la firma di Al-Qaeda dall’Irak.  L'opuscolo avverte i residenti di Dujail che testimonieranno contro Saddam, nel processo imminente del 18 novembre che saranno uccisi tutti e la minaccia viene estesa alle loro famiglie.

Se fra le organizzazioni terroristiche e soprattutto se fra il super religioso gruppo terroristico Al-Qaeda non vi fosse stata relazione e collaborazione con il tanto vantato laicismo di Saddam, pensate veramente che si interesserebbero a non farlo condannare dal tribunale iracheno e che Al-Zarqawi si incaricherebbe di difendere Saddam?????

 

Dal Corriere della Sera – 28 ottobre 2005

Ecco Le conclusioni del rapporto voluto da Kofi Annan, coivolto anche suo figlio

«Oil for food» in Iraq: scandalo planetario.  Il regime di Saddam pagò 1,8 miliardi di dollari in tantengi a 2.000 società in tutto il mondo che fecero affari, grazie all'embargo ONU.

Ecco alcuni nomi:
Oltre a Merimée già indicato sopra:
padre Benjamin, con i ben 5 articoli pubblicati su Il Sole 24 ore, che trovate a questa pagina

Bernard Guillet (consigliere del senatore francese Charles Pasqua, già ministro degli interni per due volte)

George Galloway, il parlamentare scozzese ex laburista che negli ultimi anni si è fatto la reputazione del paladino del popolo iracheno e della pace, poiché fervente pacifista.  l'articolo qui

Paul Volcker - titolare dell'inchiesta Onu, chiamato il mago per la sua abilità nello scovare i corrottiLa commissione d'inchiesta sullo scandalo Oil for Food diretta da Paul Volcker (nella foto) ha scoperto che oltre 2mila aziende di tutto il mondo sono sottostate a questa richiesta «in violazione del regime di sanzioni imposto dall'Onu». Tra loro ce ne sono 112 italiane. Alcune hanno nomi noti, come Iveco e New Holland, entrambe del gruppo Fiat. Altre meno, come Progetto Europa & Global Spa e la Breda Energia, coinvolta anche l'Unità.

ED INFINE: possiamo vedere finalmente contraddetto pubblicamente, quell’ignobile articolo pubblicato su Al-Jazira che il 27 dicembre 2004 sosteneva questo falsità megagalattica: Lo scandalo "Oil for food": una mistificazione americana - articolo di Scott Ritter - Come gli Stati Uniti hanno utilizzato il programma "Oil for Food" per rovesciare il governo iracheno.

LE MIE CONSIDERAZIONI:

E dopo tutto questo po’ po’ di vergogna planetaria, che nessuno si permetta di venire a farci la morale, perché quelli che si sentono tanto buoni, quelli travestiti da pacifisti, si sono dimostrati sanguisughe, che hanno banchettato sulla pelle delle popolazioni afflitte da uno dei dittatori più sanguinari del secolo appena trascorso. 

E proprio per questo loro sono i  peggior guerrafondai del pianeta e di conseguenza non mi vergogno di stare dalla parte di chi vuole riportare un po’ di ordine e democrazia in questo mondo corrotto e dominato dagli integralismi, anche se troppi hanno il coraggio di dire che Saddam Hussein e il suo regime era laico.

Questi ipocriti debbono sapere che anche per colpa loro,che hanno un modo di intendere la pace che significa soltanto che gli oppressi non hanno voce, ma  che per liberarli dai persecutori e dai dittatori, con i quali le comunità pacifiste mondiali intessono relazioni idilliache,  la guerra diventa purtroppo uno dei pochi strumenti a cui bisogna ricorrere.

Se non ci fossero state corruzioni, connivenze, integralismi, terroristi e amici dei terroristi, non saremmo mai arrivati a questo punto.

E se è pur vero che chi agisce commette degli errori, gli errori commessi dalle truppe della coalizione, sono tutti conseguenti a quelli perpetrati nell’ipocrisia mondiale per un’infinità di anni.

Tutto torna a succedere come già accaduto,  proprio come da sempre gli stessi pacifisti hanno sostenuto i regimi comunisti e come domani ci aspettiamo purtroppo che correranno in soccorso di altri regimi, magari anche peggiori di quelli dell’IRAN che stanno per dotarsi di bombe atomiche e che se non verranno fermati, dai cattivi che siamo noi, li sentiranno liberi di usarle, dapprima contro Israele e poi?

postato da: Lisistrata alle ore 21/11/2005 15:51 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri, politica italiana