ASSEGNATA LA TAZZA D'ORO A LA RAI 3 PER LA PAR CONDICIO rispettata nel programma TeleCamere
Ne avevo già assegnata una, ma per ricordarglielo meglio è con vero piacere che assegno nuovamente a RAI 3 l'ambito riconoscimento "La Tazza d'oro" che ne saprà certamente fare buon uso, certa come sono che non perderà occasione di dimostrare di essersela meritata. che ne saprà certamente fare buon uso, certa come sono che non perderà occasione di dimostrare di essersela meritata.
Stavo facendo zapping col telecomando, quando sono capitata su "teleCamere" programma di RAI 3, proprio mentre la giornalista intervistava Piero Fassino, sul Congresso dei DS e giuro di aver provato una forte simpatia per lui, per come lo provocava.
Dava tutta l’impressione che Fassino non godesse delle sue simpatie e le domande, per altro molto banali e scontate, puntavano sempre sull’accoglienza calorosissima che il pubblico aveva riservato agli altri leader della coalizione, e all’apice della sua "cattiveria" l'intervistatrice, parlando di Massimo D’Alema, gli ha chiesto come considerava lui quello che veniva definito da tutti: il padre nobile del partito. Cosa veramente di cattivo gusto e che non può aver fatto piacere a Fassino, infatti ha risposto che sono coetanei e hanno fatto scelte politiche insieme e che D’Alema è una persona capace di operare bene, qualsiasi posizione si fosse trovato ad assumere nel Governo, dal premier al ministro, ecc. E secondo voi cos’altro avrebbe potuto dirgli ?
Fra un’intervista e l’altra, la regia mandava in onda alcune scene degli stand e passaggi sul pubblico, oltre agli interventi dei leader sul palco. Ve ne riporto alcuni molto significativi, almeno dal mio punto di vista:
Dal palco recita Veltroni: ……e dopo la federazione verrà il tempo del riformismo…. (.....ma come non erano già riformisti? Mi farò visitare le orecchie credevo di averglielo già sentito ripetere migliaia di volte…)
E questi alcuni illuminati interventi di Prodi: Care compagne e cari compagni…. (a chi si rivolge se è sempre stato un democristiano) boh i misteri prodiani imperano…)
. …tra pochi giorni a Bolonga apriremo la fabbrica del programma…. (certo che se per fare un programma debbono aprire una fabbrica, il signore ci salvi da questi operai… nel centro destra hanno aperto la casa delle libertà...vuoi mai sia un tentativo d'emulazione un po' grezzo????)
......dobbiamo avviare un programma concreto fatto non di promesse ma di soluzioni… (la casa delle libertà, invece secondo questo passaggio non offre soluzioni, chissà di quale argomenti misteriosi parlano nella casa…..)
...Il nostro programma deve partire dall’Europa…. (e meno male che lo ha precisato, altrimenti avrei continuato a credere che l’Italia fosse ubicata nel continente australiano....)
....meno tasse sul lavoro per mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori…. (anche qui mi devo essere sbagliata, credevo che questo progetto, facesse parte del programma di Berlusconi …)
... lo stato sociale è una componente è il motore dello sviluppo… ( giuro che questa non l’ho capita che significa?)
…UNITA' !!! UNITA'!!!! UNITA'!!!…. Ogni volta che siamo stati uniti: abbiamo vinto.... e giù un'ovazione d'applausi... come si dice: stand in govetion? (ma uniti con chi? non era un burocrate democristiano? Cavoli: devo essermi persa un passaggio della sua carriera trasformista….)
Noi siamo una squadra, siamo una squadra oggi e saremo una squadra anche domani, dopo la vittoria.... (che altro aggiungere? vuole emulare il Milan... non si può dargli torto...)
Alla fine di questo capolavoro mediatico e dopo aver congedato Piero Fassino, nel pieno rispetto della par condicio, hanno pensato bene di mandare in onda alcuni interventi di Silvio Berlusconi, durante la riunione di Forza Italia, ma quelli scelti, non sono stati quelli che parlavano di programmi o di retorica atta a imbonire e imbottire il cervello delle masse, come l'illuminato intervento di Prodi, no, al contrario, hanno preferito mandare in onda alcuni intercalari e battute che Berlusconi si permetteva di fare, ad eccezione della sua dichiarazione sull’aver mantenuto le promesse elettorali. Il tutto in meno di 5 minuti: (alla faccia nostra e della par condicio!!! Conclusioni: Che dirvi sul cosa penso della RAI 3? Questo è il sistema che scelgono di fornire agli utenti, vi descrivo la ricetta, così da poterla utilizzare anche voi, per par condicio ovviamente:
- si prendono dei candidati, molti della sinistra e uno della destra, si mettono i primi in posa, sorridenti e sprizzanti benevolenza da tutti i pori, badando bene di dare risalto ai passaggi "ritenuti migliori" e molto altro spazio alle ovazioni, poi si riprende il candidato della destra, uno solo naturalmente, e si cerca di riprenderlo nelle posizioni meno consone all’ufficialità, badando bene di accorciare gli applausi.
Ma onestamente: vi pare possibile fare un confronto fra un Congresso Nazionale e una riunione di un partito, anche se ai suoi massimi vertici? I leader della sinistra recitavano da un palcoscenico nazionale, sotto i riflettori della stampa internazionale, mentre Berlusconi da casa propria, in una situazione molto meno ufficiale.
Quello che più mi fa incazzare però è che questi giornalisti, li paghiamo noi, che siamo i contribuenti della RAI 1 2 e 3, ma bisognerà pure ricordarglielo ogni tanto o no?