IRAN - PAROLA D’ORDINE: DISTRUGGETE ISRAELE !!!
Come si esalta e si idealizza una coppia di sposi kamikaze.
Se già non fossero bastati a convincere i renitenti alla chiamata alla guerra santa, con i filmati precedenti e gli arruolamenti di kamikaze pubblicati addirittura sui giornali, ecco la nuova formula con cui la TV iraniana di regime, esalta i kamikaze.
La congrega di dittatori criminali che tiene con il pugno di ferro e con la corda per impiccare i suoi figli renitenti al grido di Allah Akbar, non solo ha già ipotecato il futuro di una intera generazione, infatti prima i filmati sugli adulti, poi quelli sui bambini, ora sta cercando di ipotecare anche quella di una probabile futura generazione, infatti il filmato realizzato con questa coppia di sposi, è a mio parere quanto di peggio poteva riuscire a partorire un insieme di menti criminali, infatti il filmato mostra una giovanissima coppia di sposi che si immolano subito dopo il matrimonio, senza nemmeno aver avuto figli. Ma che importa a lei restano sempre onori e la bandiera. Visiona il filmato
Se poi ci sono persone come me, che conoscono il valore terapeutico dei colori, e non ho dubbi sul fatto che anche questi iraniani criminali li conoscano e vedo una sposa vestita con un velo giallo - simbolo di vita, energia vitale, felicità e allegria, utilizzato per esaltare la morte, rendendola appetibile anche nei particolari, certamente non possono restare impassibili davanti a tanto schifo e ignobile propaganda, ma d'altra parte cosa attendersi da un regime che non rispetta nemmeno i bambini.
Ricompense da Tehran per gli attacchi con i razzi contro Israele
L'Iran ha promesso una ricompensa al gruppo del Jihad islamico militante, se questi continuerà a lanciare i razzi dalla zona ovest della Palestina su Tel Aviv. La notizia è stata data da un funzionario palestinese dell’intelligence il 31 ottobre scorso, che ne è venuto a conoscenza da alcune note che sono statec onfiscare a un attivista pro-iraniano del Jihad.
Il percorso del denaro passerebbe dall’Iran attraverso Damasco, la capitale siriana, ove Ibrahim Shehadeh, capo del Jihad islamico sui funzionamenti d'oltremare, si occuperà di far arrivare il denaro alla parte ovest della Palestina.
La strategia adottata da Komeini, continua purtroppo a dare i suoi frutti e non accenna a spegnersi l’incendio che lui e quelli come lui hanno voluto, per l’odio viscerale di cui sono portatori malsani, verso Israele.
Il loro odio è talmente accecante nei confronti di Israele, che non si prendono nemmeno il distorbo di aiutare i palestinesi alla ricostruzione dei territori e alla costituzione di una nazione palestinese, che possa finalmente offrire opportunità di crescita al suo popolo, ,ma scelgono ancora di usarlo deliberatamente, come carne da macello mantenendolo in una guerra perenne.
Hitler e i suoi fanatici sostenitori erano decisamente meno crudeli di quanto stia dimostrando di essere questa ignobile classe dirigente iraniana.
Il regime è ormai alla paranoia e ci sta portando a passi di gigante verso una nuova e devastante guerra.
Spero di cuore che la comunità degli uomini liberi e amanti della giustizia nel mondo, riescano a porre rimedio a questo montare inesorabile di odio, anche se mi aspetto purtroppo che la loro voce resterà inascoltata, poiché è troppo alto il tiro che questi maniaci dittatori, verso cui hanno puntato le loro armi ideologiche, certi della nostra inettitudine, dei nostri personalismi che ci dividono, dei nostri timori e della nostra conseguente incapacità di reazione, ci siamo troppo abituati a cercare di non offendere la religione degli altri, per rispettare la nostra, oltre che i nostri principi che provengono dalla religione stessa, che esalta il principio della vita, i suoi valori e non l’esatto contrario, come questi filmati dimostrano: l’amore di una morte perversa, nichilista di ogni principio esistenziale che la natura ha messo a nostra disposizione, un inno all’orgasmo finale, che soltanto i serial killer sono in grado di comprendere e di ricercare.
Abbiamo a che fare con una cultura che è dominata di SERIAL KILLER.
Ed il guaio è che mi aspetto di vedere stuoli di pacifisti in piazza a gridare contro la guerra, perché ormai è inutile che mi domandi dove sono ora? Perché non reagiscono e non vanno a gridare contro questa ignobile cultura della morte e contro la preparazione di questo nuovo disastro che viene mandato in onda nelle TV iraniane e che tutto il mondo islamico può vedere e raccogliere.
Dove sono le loro coscienze oggi? perché non tuona la loro voce e la loro indignazione?
E’ tragico ma penso che sono là ad aspettare il grande burattinaio che li porti in piazza, soltanto quando si sentiranno pronti di manifestare contro se stessi, cioè l'occidente, rappresentato nei loro incubi notturni da Bush e Berlusconi.
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