sabato, 28 gennaio 2006

ATTENTATO!!!!!!!

minerali

 

SONO STATA AGGREDITA DA 6 BOTTIGLIE DI ACQUA MINERALE GASSATA, CHE IN UN RAPTUS DI FANATISMO RELIGIOSO, HANNO ESTERNATO LA VOLONTA' DI SOTTOPORMI A BATTESIMO COATTO. 
SFUGGITA PER UN PELO AL VILE AGGUATO, MI VEDO COSTRETTA A RITIRARMI NEL MIO EREMO FORZATO, PER ALCUNI GIORNI, PER RIPRENDERMI DALL'ACCADUTO.  MA TORNO PRESTO... E GUARDATEVI LE SPALLE QUANDO USCITE LA SERA.... NON FIDATEVI NEMMENO DELL'ACQUA NATURALE, POTREBBE NASCONDERE PERICOLOSE BOLLICINE...

postato da: Lisistrata alle ore 28/01/2006 00:18 | Permalink |
categoria:fantasy, roba da chiodi
giovedì, 17 novembre 2005

FANTAPOLITICA - LA VERITA’ NASCOSTA?
Ho visto costruire un caso utilizzando alcuni pezzi di verità e moltissime menzogne e l’ho visto utilizzare proprio nel momento in cui l’Iraq sta faticosamente sostituendo la vecchia dittatura con una neonata democrazia, per annichilirne gli sforzi e il valore, così ho attivato le mie conoscenze "para-normali":
In base ad alcune informazioni arrivatemi direttamente dall’Iraq, da una persona alla quale ho garantito, per sua sicurezza, l’anonimato, ho potuto disegnare il tracciato di una storia di cui noi in Italia, abbiamo visto e sentito solo gli eventi raccontatici da chi è stato: ideatore, regista, direttore e protagonista della faccenda.
Giuliana Sgrena, programma un viaggio in Iraq, senza copertura del suo giornale, vuoi mai che andasse male qualcosa… meglio lasciarlo fuori ed ora si capirà il perché.
Il 4 Febbraio ha un appuntamento alla moschea ove si è “fatta rapire” e sta per recarvisi con la sua amica, che riceve una telefonata un attimo prima di uscire, quindi la Sgrena accompagnata solo dal suo autista va all’appuntamento, organizzato con i rifugiati di Falluja, vi si trattiene oltre 4 ore e il rapimento va in diretta con un telefonino, che guarda caso i rapitori non le hanno sequestrato.

video Sgrena
Da quel momento di lei si perdono le tracce, ad eccezione dell’orchestrata apparizione televisiva,  in cui supplicava il suo compagno Pierre di liberarla, e per sua ammissione postuma, piangeva e pregava per finta, su richiesta dei rapitori.  E' il segnale pattuito: il lavoro è finito ora può tornare, e il compagno attiva le manifestazioni medianiche e di piazza, altrettanto abilmente orchestrate.
Dove si trovava veramente la Sgrena? Come passava le sue giornate? Semplice si trovava all’interno del perimetro della città di Falluja per realizzare con qualche amico “resistente” il servizio abilmente mandato in onda al momento politicamente ritenuto giusto.
Che avevo scritto in uno dei miei commenti lasciati da qualche parte? Prendi una Sgrena qua e metti una Sgrena là…… e il gioco è fatto.
Ora si spiega perché erano convinti che gli americani volessero ucciderla e se lo sono lasciato scappare sia lei che Pierre nelle prime interviste.  Avevano la coscienza sporca, sapevano bene ciò che stavano facendo contro il popolo iracheno che fingono di difendere.

Ah cosa non si farebbe per isolare l’America e buttarla nella pattumiera storica insieme all’URSS e a tanti altri regimi.....E pensare che il 16 febbraio di quest'anno scrivevo di Pierre queste proferiche parole:
.....Quello che però di quest'uomo mi ha veramente stupito è stato una delle sue dichiarazioni rilasciate verso sera, nella quale specificamente fa riferimento all'aiuto che la sua compagna gli chiede e lui  risponde:  io la salverò.  E aggiungevo: Non vorrei essere maligna in un momento così drammatico, ma la sinistra ci ha obbligato a vedere cose, che mai nella vita avremmo potuto pensare esistessero e abbiamo anche scoperto che hanno sacrificato i loro compagni, per tenere alto l'onore........ed altre valutazioni dal vago sapore profetico. Leggi l'articolo su Lisistrata

postato da: Lisistrata alle ore 17/11/2005 04:42 | Permalink |
categoria:fantasy, roba da chiodi