IL GIORNO DELLA MEMORIA 27 gennaio 2006 - 1945
EH NO NON VI SARA’ PERMESSO DI DIMENTICARE
di Deborah Fait
Ogni anno in questo periodo si fa sentire palpabile il dolore del ricordo. La Memoria dei 6 milioni ci accompagna sempre, è in noi, è nel nostro DNA, impossibile liberarsene nemmeno a volerlo, è impresso col fuoco dei crematori nell'anima di ogni ebreo.
A me lo ha passato mia madre che tremava visibilmente ogni volta che la televisione mostrava qualche divisa nazista, me lo ha passato mia nonna che non poteva sentire qualcuno correre dietro a lei. Attraverso di me, anche senza parlarne, la Memoria passa a mio figlio, ai miei nipoti e così avanti fino alla fine dei secoli, sempre lo stesso strazio, lo stesso dolore, la stessa disperata domanda che uno non pronuncia e per cui non aspetta risposte: PERCHE'!
In Israele guardo i bambini, nipoti e pronipoti di Auschwitz, giocano come tutti i bambini del mondo, corrono, ridono spensierati ma ognuno di loro ha la Shoà dentro, gli scorre nel sangue, ogni generazione di ebrei nasce con quel fuoco impresso nell'anima e nel cervello.
27 gennaio l'Europa ricordi e pianga.
I campanelli delle scuole suoneranno per 1 minuto perché le nuove generazioni sappiano.
Il dramma del ricordo "parlato", diffuso dai media, finirà, quest'anno, il 25 aprile in Israele quando le sirene ci strazieranno il cuore, tutti si fermeranno, usciranno dalle macchine, scenderanno dagli autobus, si alzeranno in piedi nei bar, nelle case e un brivido di dolore e paura attraverserà tutta Israele ancora minacciata di distruzione da altri nazisti.

Navigando su internet si leggono però anche pareri diversi. Su un sito ho letto "Ogni volta che sento parlare di Shoà mi girano..." Altri protestano "mica solo gli ebrei sono stati uccisi. E gli armeni? e i nativi americani? e i cambogiani? e gli zingari? Perché gli ebrei devono avere il monopolio del dolore?" Gli ebrei non erano delinquenti, non avevano territori da conquistare, non avevano pretese di territori, erano cittadini fedelissimi dei paesi in cui vivevano, avevano combattuto per quei Paesi, facevano parte della media e piccola borghesia non di un mondo sotterraneo di criminali da eliminare. Ma erano ebrei. Odiati, perché? Ammazzati nei secoli a causa della crocifissione di Gesù. Ma non furono i romani? Ammazzati per secoli a causa del loro senso di appartenenza. Ma non è un pregio essere attaccati alle proprie radici etnico/culturali ? Ammazzati per secoli a causa del loro rifiuto alla conversione. Ma non é anche questo un valore? Ammazzati infine, dall'800 in poi, non più solo per essere di fede ebraica e "assassini" di Cristo, ma a causa di appartenere alla "razza" ebraica. Grande invenzione, la razza, per avere la scusa di perseguitare, scacciare, eliminare, uccidere. L'evoluzione dell'odio antiebraico, la capacità di cambiarlo a seconda delle situazioni dell'epoca è spaventoso, ogni periodo storico ha trovato un motivo per pilotare l'odio della gente verso il Popolo ebraico, perseguitarlo e distruggerlo. Ecco un elenco dei genocidi più tristemente famosi del 900 che coloro cui "girano" ci sbattono in faccia per sminuire l'orrore della Shoà: BURUNDI 300.000 HUTU Motivo : POLITICO-TERRITORIALE RUANDA 1.000.000 TUTSI Motivo: POLITICO TERRITORIALE SUDAN 2.000.000 CIVILI Motivo: RELIGIOSO/POLITICO CAMBOGIA 2.000.000 VARI Motivo: POLITICO CONTRO OPPOSITORI REGIME ARMENIA 2.000.000 CIVILI Motivo: CONQUISTA ANNESSIONE TERRITORIO EUROPA 6.000.000 EBREI Motivo: NESSUNO. Non esiste un solo caso al mondo di persone, uomini donne vecchi e bambini, ammazzate in tale numero senza un motivo se non l'appartenenza a un'etnia. Non esiste un solo caso di tentativo di eliminare un popolo intero dalla faccia della terra senza volergli prendere qualcosa, in genere il territorio. Gli ebrei non avevano territorio, erano semplici cittadini europei.
E invece , signori, potete, altroché se potete e sentirete ancora e ancora perché la vergogna è incancellabile anche per chi è nato dopo. Questa vergogna, lo sterminio di un popolo innocente, non si esaurisce con le colpe dei padri. Un milione e mezzo di bambini massacrati e dati, vivi, in pasto ai cani non può essere commentato con "non se ne può più". Ehhh NO! Non vi sarà permesso dimenticare!
6 Milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni. Per niente. Il 27 gennaio l'Europa si fermi e ricordi. Il 27 gennaio l'Europa pensi. Il 27 gennaio l'Europa pianga.
Si, devono averlo! E' indiscutibile che debbano averlo perché in Europa, 61 anni, fa sono stati raccolti tutti gli ebrei esistenti, da ogni nazione europea, sono stati separati dal resto delle popolazioni, uccisi sul posto o portati nei campi di sterminio per venire eliminati fisicamente. Devono averlo il monopolio perché sono morti ammazzati solo a causa del millenario odio europeo diventato improvvisamente delirio inarrestabile.
6 Milioni. Per niente.
Le risposte sono tante e controverse ma la conclusione tremenda è sempre una sola: ODIATI PER NIENTE!!!
Non esiste nessun caso al mondo in cui si fosse programmato, deciso a tavolino dai ragionieri della morte, tra l'indifferenza generale, la distruzione scientifica di un intero Popolo.
Non esiste un solo caso di genocidio al mondo che qualcuno osi commentare con un "mi girano" senza che qualcun altro gli sputi in faccia. Eppure sappiamo che a chi è così privo di anima da poter dire che gli girano le palle a sentir parlare di Shoà molti riponderanno "si, hai ragione, non se ne può più".

















MATRIX
Nel frattempo, mentre gli sciacalli di tutte le nazioni del mondo si preoccupano di sparare addosso all'amministrazione americana "come una delle comunità razziali nere" che ha voluto vedere in Bush e nella macchina dei soccorsi, razzismo e basta, e la nostra RAI3 si butta come un avvoltoio sulla notizia mandandola in onda nelle ore di punta e dimenticandosi le immagini in cui abbiamo visto centianaia di migliaia di persone, la cui pelle era inequivocabilmente bianca, scappare e soffrire non di meno e non di più dalla popolazione nera, magari domani qualche altro fanatico, in preda a delirio mistico, si alzerà in piedi e urlerà che l'uragano era razzista e voleva colpire i neri americani..... e non solo la RAI3, ma molti dei nostri media ignorano quanto pubblicato su 
LETIZIA MORATTI UN LEADER VINCENTE