giovedì, 26 gennaio 2006

IL GIORNO DELLA MEMORIA 27 gennaio 2006 - 1945
nichtkaufen

EH NO NON VI SARA’ PERMESSO DI DIMENTICARE
di
Deborah Fait  
Ogni anno in questo periodo si fa sentire palpabile il dolore del ricordo. La Memoria dei 6 milioni ci accompagna sempre, è in noi, è nel nostro DNA, impossibile liberarsene nemmeno a volerlo, è impresso col fuoco dei crematori nell'anima di ogni ebreo.

A me lo ha passato mia madre che tremava visibilmente ogni volta che la televisione mostrava qualche divisa nazista, me lo ha passato mia nonna che non poteva sentire qualcuno correre dietro a lei. Attraverso di me, anche senza parlarne, la Memoria passa a mio figlio, ai miei nipoti e così avanti fino alla fine dei secoli, sempre lo stesso strazio, lo stesso dolore, la stessa disperata domanda che uno non pronuncia e per cui non aspetta risposte: PERCHE'!
lamemoriaIn Israele guardo i bambini, nipoti e pronipoti di Auschwitz, giocano come tutti i bambini del mondo, corrono, ridono spensierati ma ognuno di loro ha la Shoà dentro, gli scorre nel sangue, ogni generazione di ebrei nasce con quel fuoco impresso nell'anima e nel cervello.
27 gennaio l'Europa ricordi e pianga.

I campanelli delle scuole suoneranno per 1 minuto perché le nuove generazioni sappiano.

Il dramma del ricordo "parlato", diffuso dai media,  finirà, quest'anno, il 25 aprile in Israele quando le sirene ci strazieranno il cuore, tutti si fermeranno, usciranno dalle macchine, scenderanno dagli autobus, si alzeranno in piedi nei bar, nelle case e un brivido di dolore e paura attraverserà tutta Israele ancora minacciata di distruzione da altri nazisti.
forni crematori

 

edifici di aushwitz oltre il filo spinato: la morte

 

Navigando su internet si leggono però anche pareri diversi. Su un sito ho letto "Ogni volta che sento parlare di Shoà mi girano..."  Altri protestano "mica solo gli ebrei sono stati uccisi. E gli armeni? e i nativi americani? e i cambogiani? e gli zingari?  Perché gli ebrei devono avere il monopolio del dolore?"
Si, devono averlo! E' indiscutibile che debbano averlo perché in Europa, 61 anni, fa sono stati raccolti tutti gli ebrei esistenti, da ogni nazione europea, sono stati separati dal resto delle popolazioni, uccisi sul posto o portati nei campi di sterminio per venire eliminati fisicamente. Devono averlo il monopolio perché sono morti ammazzati solo a causa del millenario odio europeo diventato improvvisamente delirio inarrestabile.
6 Milioni. Per niente.

Gli ebrei non erano delinquenti, non avevano territori da conquistare, non avevano pretese di territori, erano cittadini fedelissimi dei paesi in cui vivevano, avevano combattuto per quei Paesi, facevano parte della media e piccola borghesia non di un mondo sotterraneo di criminali da eliminare.  Ma erano ebrei. Odiati, perché?
Le risposte sono tante e controverse ma la conclusione  tremenda è sempre una sola: ODIATI PER NIENTE!!!

Ammazzati nei secoli a causa della crocifissione di Gesù. Ma non furono i romani?

Ammazzati per secoli a causa del loro senso di appartenenza. Ma non è un pregio essere attaccati alle proprie radici etnico/culturali ?

Ammazzati per secoli a causa del loro rifiuto alla conversione. Ma non é anche questo un valore?

Ammazzati infine, dall'800 in poi, non più solo per essere di fede ebraica e "assassini" di Cristo, ma a causa di appartenere alla "razza" ebraica.

Grande invenzione, la razza, per avere la scusa di perseguitare, scacciare, eliminare, uccidere. 

L'evoluzione dell'odio antiebraico, la capacità di cambiarlo a seconda delle situazioni dell'epoca è spaventoso, ogni periodo storico ha trovato un motivo per pilotare l'odio della gente verso il Popolo ebraico, perseguitarlo e distruggerlo.

Ecco un elenco dei genocidi  più tristemente famosi del 900 che coloro cui "girano" ci sbattono  in faccia per sminuire l'orrore della Shoà:

BURUNDI        300.000 HUTU     Motivo : POLITICO-TERRITORIALE

RUANDA       1.000.000 TUTSI    Motivo:  POLITICO TERRITORIALE

SUDAN         2.000.000 CIVILI   Motivo:  RELIGIOSO/POLITICO

CAMBOGIA   2.000.000 VARI    Motivo:  POLITICO CONTRO OPPOSITORI REGIME

ARMENIA      2.000.000 CIVILI  Motivo:  CONQUISTA ANNESSIONE TERRITORIO

EUROPA       6.000.000 EBREI   Motivo:   NESSUNO.

Non esiste un solo caso al mondo di persone, uomini donne vecchi e bambini, ammazzate in tale numero senza un motivo se non l'appartenenza a un'etnia.

Non esiste un solo caso di tentativo di eliminare un popolo intero dalla faccia della terra senza volergli prendere qualcosa, in genere il territorio. Gli ebrei non avevano territorio, erano semplici cittadini europei.
Non esiste nessun caso al mondo in cui si fosse programmato, deciso a tavolino dai ragionieri della morte, tra l'indifferenza generale, la distruzione scientifica di un intero Popolo.
Non esiste un solo caso di genocidio al mondo che qualcuno osi commentare con un "mi girano" senza che qualcun altro gli sputi in faccia. Eppure sappiamo che a chi è così privo di anima da poter dire che gli girano le palle a sentir parlare di Shoà molti riponderanno "
si, hai ragione, non se ne può più".
1lamemoria2lamemoria

 

 

 

 

 

 

 

E invece , signori, potete, altroché se potete e sentirete ancora e ancora perché la vergogna è incancellabile anche per chi è nato dopo. Questa vergogna, lo sterminio di un popolo innocente,  non si esaurisce con le colpe dei padri. 

Un milione e mezzo di bambini massacrati e dati, vivi, in pasto ai cani non può essere commentato con  "non se ne può più". Ehhh NO! Non vi sarà permesso dimenticare!

3lamemoria4lamemria

6 Milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni 6 milioni. Per niente. Il 27 gennaio l'Europa si fermi e ricordi. Il 27 gennaio l'Europa pensi. Il 27 gennaio l'Europa pianga.

postato da: Lisistrata alle ore 26/01/2006 21:11 | Permalink |
categoria:specials, attualita e news
mercoledì, 11 gennaio 2006

PROVE TECNICHE DI REGIME TELEVISIVO
Ieri sera abbiamo assistito ad una trasmissione televisiva veramente indegna di un paese che si ritiene democratico.  Il ministro della repubblica italiana Castelli e l’onorevole Cicchitto, a Ballarò, come purtroppo è abitudine della sinistra, gestire in modo fazioso le trasmissioni di RAI3, sono stati letteralmente “messi in mezzo” nel solito tranello che usa lo spudorato intervistatore, (che potrebbe lavorare tranquillamente alle dipendenze dell’inquisizione) con Bersani, Rutelli e Scalfari (ex direttore di Repubblica) spalleggiati ancora più ignobilmente da un pubblico scelto in modo così fazioso, da generare repulsione in chiunque avesse un minimo di rispetto delle persone.  
Durante la trasmissione il ministro e l’onorevole del centro-destra sono stati sbeffeggiati e derisi, oltre che offesi da coloro con i quali si sarebbe dovuto svolgere un dibattito e quello che è ancora più grave vi si è accodato il pubblico, a cui naturalmente l’intervistatore non ha cercato di porre rimedio né di garantire un minimo di rispetto.  
Così abbiamo visto andare in onda la prova generale di quello che potrebbe diventare, quanto prima, il nuovo regime televisivo alla soviet di staliniana memoria.

Vedo con piacere che Watergate2000 ha riportato le mie stesse impressioni, ma lui più abile di me ha scritto questo pezzo:  
<<<Scalfari che insulta, prende continuamente in giro, Floris che palleggia, il pubblico che imita Scalfari e offende e urla contro gli esponenti del centrodestra. Scalfari dice che tutto l’elettorato non di sinistra (il 70% in Italia) maneggia danaro, è ricco e non ha senso civico (Bersani). La parola magica è: oggettività. La parola velenosa che ritorna sempre: Berlusconi. Il tutto su Rai 3, servizio pubblico per il quale si paga il canone. Nel frattempo la Corte approva la ex-Cirielli, l'Europa benedice la finanziaria e Bankitalia blocca la scalata di Unipol.

Bene, bene. Adesso aspettiamo il film di Moretti, Enzo Biagi, Jovanotti, Santoro e rivinciamo le elezioni.  

Ministri borderline a Ballarò  
Altri dieci Scalfari così e vinciamo le elezioni. Invitatelo, invitatelo! >>> 

Il seguito su Lisistrata 

postato da: Lisistrata alle ore 11/01/2006 05:05 | Permalink |
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mercoledì, 21 dicembre 2005

Fischi al pontefice.
Papa Benedetto XVI° fischiato dai figli dei fiorellini
di Gaetano Saglimbeni

Francesco Rutelli

 

Non era mai successo, nella storia della Chiesa cattolica, che un Papa fosse fischiato. Ed è successo per la prima volta (pensate un po’) a Roma, nella città di cui Benedetto XVI, com’è nella tradizione del Papato, è arcivescovo. Autori dello sconcertante ed assolutamente incivile episodio di intolleranza religiosa non sono stati i disubbidienti, i no-global, gli incappucciati, gli antagonisti o gli anarchici insurrezionalisti, ma gli ex democristiani della Margherita di Rutelli che vorrebbero governare l’Italia con l’ex democristiano neo compagno Prodi ed i comunisti Bertinotti, Cossutta e Diliberto.
E’ accaduto all’hotel Radisson, durante un convegno organizzato dagli ulivisti della Margherita. Il Pontefice (bisogna chiarirlo subito) non era presente: dl papa Ratzinger scorrevano su un maxischermo le immagini di una delle sue visite pastorali, in attesa che ai microfoni si presentassero i relatori ufficiali (Prodi, Rutelli, Nicola Mancino, Franco Marini) e gli illustri ospiti (tra i quali il segretario dei DS Fassino). Chi poteva mai aspettarsela, una reazione del genere, in un convegno di ex democristiani?  Leggi il seguito

postato da: Lisistrata alle ore 21/12/2005 18:07 | Permalink |
categoria:politica italiana, attualita e news
mercoledì, 21 dicembre 2005

ECCOLI QUA I SOLITI  NEMICI DI ISRAELE
di Deborah Fait
Alfonso Pecoraro ScanioOliviero Di Liberto con ArafatFausto Bertinotti

Eccoli qua, ancora una volta: i nemici di Israele, i nemici della pace, gli assassini della verità. Eccoli qua ancora una volta: mai sazi di odio, a manifestare contro Israele con un proclama che vuole imbrogliare la gente che si prepara a festeggiare il Natale.
Eccoli qua a parlare di: "Natale di pace in Palestina".
Eccoli qua, sempre i soliti: sempre loro, sempre quelli che un paio d'anni fa sono andati a sfilare a Roma vestiti da kamikaze 
Non dimentichiamo quella vergogna che ha macchiato  la Capitale d'Italia, non dimentichiamola mai.
Eccoli qua: il 23 dicembre saranno a Milano dove vogliono costruire un muro uguale a quello che si sta costruendo in Israele.
Eccoli qua: pieni di rabbia perché la costruzione del muro impedisce ai terroristi di passare, e di ammazzare Israeliani innocenti.
Lo chiamano "Muro della vergogna" eppure dovrebbero sapere che i muri non li abbiamo inventani noi, ma "loro" e contro i "loro" muri, questa gente non manifesta perché non sono stati gli israeliani a erigerli, non sono stati gli ebrei a pensarli, allora si fa silenzio e si evita di ricordarli, tanto la gente comune non lo sa.... E' proprio su questo chep untano, sull'ignoranza della gente, cui puoi raccontare quello che vuoi sul perfido Israele, diffamanto per anni da costoro, senza tregua e senza vergogna.
No, non parlano mai degli altri muri, dei loro muri, allora glieli ricordo io, citando la lettera di un amico che vive a Gerusalemme: leggi il resto

postato da: Lisistrata alle ore 21/12/2005 16:50 | Permalink |
categoria:esteri, politica italiana, attualita e news
domenica, 27 novembre 2005
CORAGGIO SULL'ISLAM - PREMIATA LA FALLACI
Oriana Fallaci a New York (sullo sfondo si vedono ancora le due torri in piedi)
Dopo le amarezze che le sono arrivate dall'Italia, sua madre matrigna, che non solo le nega la possibilità di vederne riconosciuto il valore, ma subisce vertenze giudiziare che a definirle vergognose sono il minimo, riceve finalmente un riconoscimento al suo coraggio e alla sua forza interiore, che nessuno potrà mai toglierle, nemmeno con la costante opera di delegittimazione avviata contro di lei.
Oriana Fallaci ha vinto l’Annie Taylor Award
Il Center For Study Of Popular Culture americano ha deciso di assegnare il riconoscimento alla giornalista fiorentina per «onorarne l’eroismo e il valore» e perché «simbolo della resistenza contro il fascismo islamico e combattente nella causa dell’umana libertà».
L’Annie Taylor Award, spiegano gli organizzatori, viene dato «a individui che hanno mostrato o mostrano eccezionale coraggio in circostanze pesantemente avverse e di fronte a grave pericolo: esistono poche persone vive, oggi, che meritano questo riconoscimento quanto Oriana Fallaci». La premiazione avverrà a New York e in occasione della cerimonia, la giornalista parlerà dell’islamizzazione dell’Europa, dell’Islam e dell’Occidente. «Sì, sono contro l’Islam - dice la Fallaci -, una religione che ogni minuto controlla l’esistenza degli esseri umani. L’Islam non è neanche una religione: è una tirannia, una dittatura, il solo credo che non abbia mai compiuto un’opera di riforma, di autocritica. Ed ora vorrebbero imporla a noi».
da LIBERALI PER ISRAELE
postato da: Lisistrata alle ore 27/11/2005 04:27 | Permalink |
categoria:media stampa e cultura, societa cronaca, attualita e news
martedì, 01 novembre 2005

Matrix in TV,
va in onda l’ipocrisia, un balletto di dichiarazioni assolutamente ipocrite: Rutelli, anche se il momento è grave, non può lasciarsi scappare un’occasione per dare addosso a Berlusconi, che non c’entra nulla con la questione posta da Mentana in questa puntata e così finisce per fare una figuraccia, poiché ha il coraggio di insistere sia sulle dichiarazioni di Fini che dopo l’aver assistito alla messa in onda della dichiarazione di Berlusconi, fatta alla Camera 2 anni fa, quando aveva espresso proprio quel concetto, che ha fatto tanto scalpore e sul quale i pescecani della sinistra si sono buttati, come un gruppo scomposto di assatanati intorno a un buffet da saccheggiare.

Non contento della figura barbina, anziché affrontare l’argomento della serata,  insiste su quelle che sarebbero state le sue dichiarazioni fatto oggi dopo la visita a Bush. Insomma non si smentisce mai.

Da Mosca Giulietto Chiesa ancora peggio di lui si arrampica sui vetri, con una pervicacia ed una cattiveria dialettica che meriterebbe di ricevere l’oscar della vergogna, nella più assoluta indirrenza dichiara che non aderirà alla manifestazione del 3 novembre, poiché esistono altre priorità.  Eh già, cancellare uno Stato dalle cartine mondiali non è una priorità per Giulietto Chiesa, ma una bazzecola da nulla, visto che ci sono di mezzo i tanti odiati semiti, ormai chiamati sionisti, per mascherare il razzismo.

Lilli Gruber, tra una sbirciatina al monitor e l’altra, fra un ammiccamento e un bacio analogico, si sbraca sulla disquisizione della popolazione iraniana, contraddicendosi in alcune circostanze, ma tergiversa senza prendere una netta posizione: al suo partito, si debbono essere dimenticati di darle gli ordini sulla linea da seguire....

Fini e Magdi Allam a mio parere sono stati i più convincenti, Fini per la moderazione dialettica e la signorilità, Magdi Allam per la lucidità e la capacità di esporre concetti complessi sull’Islam, che in Italia sembra pochi capiscano e che gli costano tanti rischi e inimicizie.

C’era un altro ospite, credo della lega, ma è passato per me quasi inosservato, non ha lasciato il segno e non ricordo nemmeno il suo nome.

La desolazione è sopraggiunta quando in un servizio esterno la popolazione di Roma è stata invitata ad appoggiare una petizione a favore di Israele, da cui è emerso un quadro desolante: ignoranza assoluta sul problema, ottusità, stupidità, razzismo o peggio menefreghismo. Se fotografa la popolazione Italiana, veramente possiamo solo piangere, perché abbiamo dimostrato di non possedere consapevolezza e coesione, ed allora gli integralisti avranno buon gioco.

postato da: Lisistrata alle ore 01/11/2005 02:10 | Permalink |
categoria:media stampa e cultura, attualita e news
mercoledì, 12 ottobre 2005

DUE VELOCI VELOCI... sentite da interpellante nel Parlamento italiano di oggi, ovviamente dai banchi delle sinistre:

E' ora di finirla con le leggi a colpi di maggioranza......
Questo uno dei tanti slogan talmente abusato da non accorgersi nemmeno del ridicolo che rappresenta una dichiarazione del genere: e chi le dovrebbe fare le leggi? La minoranza? Ma in che film del menga questi sinistri trovano frasi così incredibilmente cretine per fare demagogia? Facciano almeno uno sforzo di fantasia o si sono bruciati i neuroni per partecipare alla fabbrica?

I Centri d'accoglienza vanno chiusi..... sono dei veri lager..... non si possono ospitare le persone in questo modo......
Queste bellissime frasi mi trovano completamente d'accordo: chiudiamoli i centri d'accoglienza!!! e mandiamo tutti i clandestini ad abitare a casa dei rappresentanti della sinistra, se li prendano loro in casa, li ospitino, li nutrano, li vestano, gli trovino un lavoro, gli diano un sussidio nel frattempo e li curino a loro spese se sono ammalati... ma chi glie lo impedisce? Ci diano l'esempio di vera disponibilità d'animo ci dimostrino che non sono solo chiacchiere da quacquaracqua!!! Ci facciano vedere la loro superiorità etica e morale, ce la sbattano in faccia, che noi li applaudiremo.

Ma da quando in qua siamo obbligati a fare dei centri d'accoglienza per dei clandestini? Ci debbono solo ringraziare che non li ributtiamo a mare, ma lo sanno quanti denari costano allo stato questi poveri diavoli? Lo sanno che sono tutti soldi che non possono essere spesi per i cittadini italiani? Si rendono conto che questo rappresenta un impoverimento per il paese? O forse noi siamo la barca dei coglioni e basta? 

E allora lo dico io: ci vorrebbe uno Zapatero al posto di Berlusconi, quello gli fa sparare addosso ai clandestini, ma gli italiani invece fingono di non sapere cosa fa il loro amico di tessera, scappato da gran vigliacco dall'Iraq . E magari un giorno quando la storia come al solito renderà giustizia, si mangerà le palle se le avrà ancora per aver scritto pagine ignobili, in Iraq e ora contro i clandestini.
Noi invece, che siamo brutti e cattivi e moralmente inferiori, li ospitiamo, ma non basta: pretendono un hotel a 5 stelle e magari perché no? Se potessero ci sfratterebbero in massa per far posto a loro. Vero signori della sinistra, questo volete da noi? una donazione d'organi potrebbe servirvi? Non vi basta quello che già viene sottratto dalle spese sociali, per aiutare questi poveri diavoli?

postato da: Lisistrata alle ore 12/10/2005 18:47 | Permalink |
categoria:politica italiana, attualita e news
lunedì, 26 settembre 2005

UNA SANA RISATA DA LUPETTO BLU, CHE MI HA PASSATO UN LINK SIMPATICISSIMO:
clicca qui

Approfitto di questo spazio per ribadire un suggerimento: ho visto che siete persone molto attente e partecipanti, e la comunicazione web è un'opportunità in più proprio perché non ci sono molti modi per incontrarsi, numerosi e quando fa comodo a ciascuno.
Il blog si è arricchito di alcuni servizi che sono stati messi gratuitamente a disposizione degli utenti.Sulla colonna di sinistra proprio in cima a tutti i banner, sono indicati rispettivamente la chat  chat  e il forum.   Appena mi sarà possibile, vi darò un appuntamento in chat, così potrete provarla assieme a me, fatemi sapere se per voi va meglio la sera fra le 22 e le 24 o se preferite il pomeriggio. Poi per entrare basterà che facciate il login, con nik e password, che possono essere anche quelle che usate qua, non ci sono problemi per questo, basta iscriversi una volta, che vale per sempre.
Per il forum vi consiglio di usarlo anche in proprio, ognuno di voi può avviare un argomento e aprire un dibattito a cui gli altri possono partecipare tranquillamente e magari "simpaticamente accapigliarsi un po'"

postato da: Lisistrata alle ore 26/09/2005 14:05 | Permalink |
categoria:personali, roba da chiodi, attualita e news
giovedì, 22 settembre 2005

IL GIOCO DI PAROLE E' UN METODO?
Forse parte integrante della taqija?

I genitori dei bambini "sfrattati" dalla scuola Islamica di Via Quaranta a Milano, dichiarano: "il nostro non è un problema di islam, ma un problema di cultura" e  rifiutano di parlare con i giornalisti perché ritengono che il loro pensiero non venga riportato interamente.
A qualcuno risulta che nell'islam qualcosa sfugga al dogma islamico della religione? Me lo faccia sapere per cortesia, perché ancora un po' l'islam si occupa anche delle loro mutande..... oltre che di regolamentare tutta la vita.
Ma veramente queste persone ci hanno preso tutti per ritardati mentali? Pensano (è un eufemismo) che giocare con le parole riesca a rimbecillirci di più di quello che sono riusciti a fare fino ad ora?  Come si permettono di offendere la nostra intelligenza, credono che qualcuno ci impedisca di pensare da soli e dicidere da soli cosa sia bene e cosa sia male? O peggio ancora, non si sono nemmeno resi conto di far parte di un disegno globale? 

E allora, facciamo un piccolo ripasso, sulla storia dei Fratelli musulmani gruppo politico-religioso eversivo, fondato in Egitto nel 1928, messo al bando dopo un tentativo di assassinio del presidente Nasser, proprio per la loro attività sovvervisa sono stati perseguiti dall’Egitto, imprigionatii ed eliminati in massa, molti di loro si sono rifugiati nei paesi come la Giordania, la Siria, ove hanno trovato asilo e l’Arabia Saudita dove la Fratellanza non soltanto è legale ma anche protetta dalla monarchia.  La fratellanza nel frattempo si occupa di finanza e di banche ingigantendo i loro poteri economici (guarda caso riescono a mantenere e foraggiare i terrorismi in Africa, in Oriente ed anche in Occidente, Bin-Laden compreso.  Leggete la storia completa qui e vedrete come si è venuti a scoprire questo piano di occupazione mondiale. leggendo una lettera scritta proprio ai sauditi, vi sarà più chiaro quello che sembra slegato dal contesto: la scuola islamica di Via Quaranta – che fa parte del contesto, infatti il suo più importante dirigente è nel mirino della magistratura italiana, perché accusato di connivenze e di sostegno al terrorismo. 

Questa è una parte del contenuto della lettera trovato dalla polizia Svizzera, che è quella che sta rifiutando l’ingresso non solo ai loro “lavoratori”, ma ai loro ideologi, al contrario di noi, che li accogliamo con tutti gli onori.
Ecco il passaggio che merita attenzione:“Non siamo un partito, né un’organizzazione, né un gruppo, ma grazie a Dio siamo una scuola di pensiero in movimento, la nostra entità è come quella di un corpo gelatinoso che si estende in tutte le direzioni e che continuerà a crescere, e siamo convinti che il nostro campo d’azione è il mondo intero, che la nostra comunità è quella dell’islam dappertutto nel mondo”.

Tornando alla scuola di Via Quaranta, considerando la dichiarazione rilasciata dal loro direttore scolastico, sul fatto che i testi storici italiani vengono "leggermente modificati" per far posto ad opinioni che non creino contrasti,(non è chiaro quali contrasti possa generare una ricostruzione storica se non vista nell'ottica di chi non la vuole leggere, ma la vuole reinterpretare secondo i propri canoni di pensiero e di giudizio) sono sicura che se scommettessi la mia mano destra e la mettessi sul fuoco per quello che pubblicherò ora, non me la brucerei.

Nell'Epistola ai giovani, il fondatore della Fratellanza al-Banna scrisse:  «Noi vogliamo che la bandiera dell'Islam sventoli di nuovo, al vento e bene in alto, in tutte le contrade che hanno avuto la fortuna di accogliere l'Islam per un certo periodo di tempo, e dove la voce dei muezzin (chi chiama alla preghiera, ndr) è risuonata tra i takbirs e i tahlils (orazioni coraniche, ndr). Poi la mala sorte ha voluto che le luci dell'Islam si ritirassero da queste contrade, cadute nella miscredenza. Dunque l'Andalusia, la Sicilia, i Balcani, le coste italiane e le isole mediterranee sono tutte colonie musulmane e bisogna che ritornino in seno all'Islam.  Allo stesso modo occorre anche che il Mediterraneo e il Mar Rosso ridiventino mari musulmani, come lo erano prima.  Noi vogliamo esporre il nostro messaggio islamico al mondo intero, raggiungere le genti nella loro totalità, sottomettere tutti i tiranni finché non ci sia più disordine e la religione sia interamente votata a Dio».

Controlla  le connessioni complete leggi qui  e leggi qui
Uno dei suoi successori Al- Qaradawi. che sostiene di aver lasciato i Fratelli musulmani egiziani, che giudica troppo sclerotici, poiché lui si considera Lo sceicco rappresentante di un islam totale, che è religione e Stato, fede e legge, culto e comandamento, preghiera e jihad, tutto in una volta sola…….  In futuro, scrive Qaradawi in un volume pubblicato nel 1990 e distribuito come libretto in tutte le librerie islamiche del mondo sostiene: il “movimento islamico” deve portare a terminetre compiti: “la formazione di un’avantgarde islamica” - "la creazione di un’opinione pubblica islamica”  e la preparazione della comunità internazionale ad accogliere "l’esistenza della Nazione musulmana”.
L’avantgarde deve combattere “i sionisti, i crociati, i marxisti e i difensori della filosofia distruttrice, che si abbatte sulla nostra Nazione dall’Est come dall’Ovest”.
Inoltre, per suscitare "un’ atmosfera islamica” in occidente, c’è bisogno di militanti, di strutture e di una logistica.
Da qui si evince chiaramente che per lui, non esiste persona al mondo che sia innocente e fuori da questo pensiero assolutistico e devastante, per ciò che ha contribuito a generare nel terrorismo internazionalmente applicato e da nessun musulmano veramente rifiutato.
La scuola islamica di Via Quaranta di Milano, rappresenta solo un tassello, ma si inserisce bene in uno dei principi enunciati da tutti questi fanatici musulmani dell’avanguardia del terrore globale sul mondo che non è islamico e per ottenerlo massacrano anche i loro fratelli in fede.
Ora se siete obiettivi e vi togliete un attimo di dosso i panni del partito politico per cui simpatizzate, veramente volete le scuole islamiche in Italia

Gli islamici che festeggiano l'abbattimento delle due torri e bestemmiano sulla cristianità

Se avete un po’ di tempo e di pazienza, leggetevi anche questo  e poi mettete tutto in connessione, perché è un disegno globale e non slegato, la domanda è se saremo capaci di respingere questo attacco massiccio, fronteggiare questa guerra non dichiarata, poiché abbiamo purtroppo molti “traditori in casa” che probabilmente sono in buona fede, accecati dall’odio antiamericano o dagli indottrinamenti di partito, ecco perché fra i primi punti della strategia islamica di conquista, in un dossier scoperto a Parigi, vi è questo paragrafo:
Punto primo: allearsi con la sinistra no global e i cattolici terzomondisti.
Punto secondo: dissimulare.

postato da: Lisistrata alle ore 22/09/2005 13:50 | Permalink |
categoria:terrorismo, politica italiana, islam, attualita e news
lunedì, 19 settembre 2005

LA SCUOLA ISLAMICA DI VIA QUARANTA A MILANO
la telenovela continua..... parte 3
traduzione sui cartelli: l'islam dominerà il mondo

Sui marciapiedi di Via Quaranta a Milano stamattina c'erano insegnanti, allievi e soprattutto genitori dei ragazzini che sono stati sfrattati dal Comune, a tenere per protesta le lezioni sul marciapiedi.
I giornalista presenti hanno intervistato qualcuno e i genitori si sono espressi dichiarando che vogliono mantenere le radici ai loro figli (apparentemente legittima la questione) solo che fra essi c'erano anche donne italiane, diventate islamiche e quindi le radici sarebbero solo quelle del marito e non le loro, ma hanno motivato il fatto che hanno i parenti, nonni e zii italiani e quindi le radici le mantengono.
Pochi sanno che il Comune ha offerto loro una scuola di Milano per seguire l'insegnamento base, poi al pomeriggio alcune ore per apprendere quello che loro vogliono insegnare.
Ovviamente per loro, hanno rifiutato l'offerta e c'è qualcuno che è arrivato a dire che manderà i suoi figli a scuola in Egitto.
Eppure nessuno può dire che le istituzioni hanno discriminato o isolato questi ragazzini, al contrario hanno cercato di risolvere un problema che andava avanti da oltre 12 anni, offrendo loro soluzioni che noi quando le abbiamo chieste, abbiamo atteso mesi di fila, anche solo per far entrare in un asilo i nostri figli. 
Quanti di noi si sono dovuti mettere in graduatoria e lo hanno accettato? 
E' talmente evidente che noi gli andiamo bene solo per i benefici che possono trarre dalla nostra comunità, come il lavoro, la sopravvivenza o la casa,  ma i nostri valori per loro sono meno della cacca dei cani che si schiaccia per strada.
Voi dite quello che volete, resta un fatto inoppugnabile:  i razzisti sono loro, che non permettono ai figli di integrasi con noi e così proprio per questo, forse  un giorno avremo qualche nemico in più in casa nostra, pronto a farsi saltare sui nostri autobus e sulle nostre metropolitane, per convertirci tutti al grande islam.

Aggiungo un particolare di cui mi ero dimenticata. Le autorità giorni fa, hanno dichiarato che stavano cercando i nomi dei genitori per mandare loro le ingiunzioni, visto che il direttore della scuola sosteneva di non averle.  Significa che il Comune deve fare un lavoro capillare per sapere chi sono.  Ma se il comune veramennte voleva intervenire con la legge, visto che con noi cittadini, non ci passano nemmeno un divieto di sosta per 4 minuti... oggi avevano l'opportunità di prendere i nomi di una parte di quei genitori.  Dove erano oggi le autorità competenti? Qualcuno sa se hanno preso le generalità di quei genitori presenti? E degli altri che non c'erano?  Com'è che poi le donne non valgono niente ma quando c'è da fare un'azione mandano sempre avanti loro e i bambini? Lì di uomini ce n'erano pochissimi, tutte donne e bambini e c'era una vestita di nero che sembrava un fantasma uscito dalla tomba...  Oltretutto se non sono in regola con la scuola, come la mettiamo con le vaccinazioni e le visite infantili che nella nostre scuole sono obbligatorie?

postato da: Lisistrata alle ore 19/09/2005 14:58 | Permalink |
categoria:politica italiana, islam, attualita e news
giovedì, 08 settembre 2005

Lilli GruberMATRIX
Ho visto per caso la nuova trasmissione condotta da Mentana e questa sera era incentrata sul terrorismo di matrice islamica. Fra gli ospiti, tutte persone estremamente corrette, calcolate e misurate nei termini e nei gesti, una in particolare spiccava: l'insopportabile saccente, ex della TV, Lilli Gruber.
E' più forte di me, quando la vedo, non posso trattenere un moto di repulsione, è una tensione elastica che si innerva da sola salendo dal basso verso l'alto, sù, sù, fino al cervello. Le sue parole suonano stonate, false, manierate, così come le pose che assume quando si accorge che la telecamera la sta riprendendo, compiacendosi attraverso ammiccamenti analogici che emette in continuazione con la bocca, quasi baci mandati all'immagine di sè stessa, che i video in studio le rimandano generosamente.
E' un tripudio alla stupidità pagare uno stipendio del genere a costei che sta lavorando "eufemisticamente parlando" solo per rafforzare il suo io, per infertizzare il suo super ego mai sazio di sé.
E' bella Lilli, ma è arrogante di quell'arroganza suprema di chi non possiede il senso della critica, della misura, dell'umiltà, della consapevolezza di essere uomo fra gli uomini. Lei è una dea viziata, superba, che guarda tutti dall'alto del suo Olimpo e dopo aver svillanneggiato i presenti, come solo lei sa fare, conclude la trasmissione con una butade che meriterebbe un oscar all'arroganza, si congeda da Mentana auspicando di tornare, perché
i telespettatori certamente non hanno capito molto e quindi hanno bisogno che lei torni a spiegare come stanno le cose.
Ti aspettiamo Lilli, intanto prepariamo le sporte con pomodori e uova marce.

postato da: Lisistrata alle ore 08/09/2005 01:56 | Permalink |
categoria:media stampa e cultura, attualita e news
martedì, 06 settembre 2005

TIFONI - URAGANI - ONDE ANOMALE - TERREMOTI
Stiamo assistendo ad un altro disastro: il tifone Navy ha appena colpito il Giappone ed anche qui non gli ha risparmiato disastri e vittime. Se debbo fare il bilancio di quello che è accaduto in 1 anno solare, veramente mi cadono le braccia e provo a immedesimarmi in tutte quelle persone che purtroppo stanno soffrendo a causa di questi eventi.
Mi sorge una donamda spontanea, sarà sempre stato così o gli eventi climatici sono veramente peggiorati?  Eppure se vado a rispolverare quelle poche conoscenze che posseggo, sò che la Terra, nel nostro Universo è nata attraverso un grauma grandissimo e che tutto piano piano, in milioni o forse miliardi di anni si è "acclimatato" rendendo il pianeta vivibile, e all'inizio non lo era, anche i terremoti erano qualcosa di estremamente più spaventoso, la memoria genetica del nostro inconscio ci mette di fronte spesso a terrori apparentemente incomprensibili, ma radicati entro questa memoria che fanno riaffiorare i terrori di cui l'uomo primitivo era preda, sena difesa e spiegazione, per cui assimiliava gli eventi catastrofici a sensi di colpa e a punizione di origine divina.
Tutto questo mi fa ragionevolmente pensare che il vero ed unico motivo per cui questi eventi disastrosi sono "maggiorati" in realtà sono maggiorati sono nel numero delle informazioni che riceviamo e questo grazie alla globalizzazione.  
Ragazzi sarà proprio il caso che ci abituiamo e non ci facciamo prendere dal panico: il nostro mondo non sta per finire, sta solo subendo e affrontando i cambiamenti insiti nella natura universale e dio non ci sta punendo come molti fanatici vorrebbero farci credere.... è già un castigo essere nati su questa parte dell'universo in cui tutto è sempre in eterno movimento e cambiamento, alla faccia di chi vorrebbe tutto immobile, attribuendo impropriamente ai disegni divini la volontà dell'immobilismo ideologico, culturale e persino scientifico.
Nel frattempo, mentre gli sciacalli di tutte le nazioni del mondo si preoccupano di sparare addosso all'amministrazione americana "come una delle comunità razziali nere" che ha voluto vedere in Bush e nella macchina dei soccorsi, razzismo e basta, e la nostra RAI3 si butta come un avvoltoio sulla notizia mandandola in onda nelle ore di punta e dimenticandosi le immagini in cui abbiamo visto centianaia di migliaia di persone, la cui pelle era inequivocabilmente bianca, scappare e soffrire non di meno e non di più dalla popolazione nera, magari domani qualche altro fanatico, in preda a delirio mistico, si alzerà in piedi e urlerà che l'uragano era razzista e voleva colpire i neri americani..... e non solo la RAI3, ma molti dei nostri media ignorano quanto pubblicato su freethoughts: La governatrice della Louisiana si è rifiutata di agire quando è stata contattata dal dipartimento federale che le ha chiesto di intervenire..... leggi la notizia in originale 
e allora non mi resta che voltarmi disgustata dall'altra parte e proseguire con la nostra raccolta di fondi per dimostrare solidarietà in solido e non solo in termini, che altrimenti diventano parole vuote:

L'URAGANO KATRINA E QUELLO CHE POSSIAMO FARE

Le informazioni complete sono pubblicate suLisistrata 
Come anticipato ho completato la pagina dedicata all'aiuto che vorremmo dare in concreto agli Stati Uniti, di cui mi rendo personalmente responsabile e garante dell'iniziativa avviata sulle pagine di Lisistrata, le cui modalità sono pubblicate qui. 
AGGIUNGO: una bellissima idea suggeritami da marcabru - pensate se riuscissimo a mettere insieme una cifra che possiamo spendere direttamente in America per fare qualcosa che resti a sancire l'amicizia, per esempio di pubblico: un monumento, anche solo un albero per un nuovo parco pubblico e con un paio di panchine in muratura con i nomi dei nostri blog o anche un pezzetto di cultura per una biblioteca dei libri della loro storia..... le idee sono tante e stupende, il problema è la raccolta di fondi, speriamo di farcela.

postato da: Lisistrata alle ore 06/09/2005 15:18 | Permalink |
categoria:esteri, attualita e news
martedì, 06 settembre 2005

Letizia MorattiLETIZIA MORATTI UN LEADER VINCENTE
Già quando era stata presidente dell'elefante RAI si era dimostrata un manager attiva e capace di portare a termine riforme e attuare politiche di cambiamento là dove gli altri avevano fallito.
Ovviamente, "ai padroni occulti e impuniti" dell'ente pubblico questo non era andato proprio giù e da qui il suo allontanamento, ma comunque lei ha lasciato il segno e ha aperto la strada a pur se tenui riforme anche in seno alla RAI.

La Scuola oggi, dopo 4 anni di duro lavoro, finalmente si apre con la situazione del precariato quasi completamente risolta.  Nella confernza stampa che ha appena tenuto ha proprio parlato di questo.
Abbiamo visto tutti e tutti soprattutto ci siamo trovati a dover fare i conti, per l'assegnazione di classi decenti a scuola ai nostri figli, i quali spesso si sono trovati a dover avere cambiamenti dannosissimi per il loro apprendimento, durante l'anno scolastico e questo ha inevitabilmente influito sul loro rendimento sia a scuola, che nella competitività successiva quando sono entrati nel mondo del lavoro
Un plauso da parte mia a Letizia Moratti e a tutti quelli che verranno dopo di lei, a qualsiasi schieramento politico facciano riferimento, purché dimostrino di avere almeno lo stesso coraggio e le stesse capacità realizzative.
Vedi la notizia sul TG5.IT e le lultime notizie su AGIONLINE
Se vuoi avere qualche anticipazione sul Nuovo anno scolastico e sulla cerimonia di apertura la  trovi suL Sito La Tecnica della Scuola

postato da: Lisistrata alle ore 06/09/2005 14:48 | Permalink |
categoria:politica italiana, media stampa e cultura, attualita e news
martedì, 06 settembre 2005

ALLORA BERLUSCONI NON E’ COSI' STUPIDO
Fiat Punto e MontezemoloAl Palavela di Torino E’ stata presentata la nuova Fiat punto, è proprio il caso di dirlo, vestita di tutto punto dal noto e bravissimo stilista Giugiaro. La presentazione è avvenuta in forma grandiosa, con ospiti d’eccellenza e la famiglia Agnelli al completo.
Luca Cordero di Montezemolo,  che aveva riso e denigrato il suggerimento che Berlusconi gli aveva dato dai microfoni di “Porta a Porta” per cercare di risollevare le sorti di una Fiat in agonia, alla fine sembra che lo abbia fatto suo, infatti come testimonial della presentazione c’era il campione di formula uno Michael Schumacher accompagnanto dall’ottimo e simpatico Jean Todt e dal suo collega di “squadra Ferrari” Rubens Barrichello.
Grande assente, a cui non è andata nemmeno una menzione, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Sarebbe stato pretendere troppo da Montezemolo che citasse la musa ispiratrice di tanta pompa magna? Certamente sì, visto che è stata ignorata, intanto molti italiani hanno la memoria corta, e molti altri ancora peggio, negano l’evidenza, ma qualche “bestia rara” c’è: io sono una di quelle. Auguri alla Fiat e al suo nuovo gioiello, ma voglio che sia chiaro che il mio non è un augurio indirizzato a Montezemolo, ma a tutti quei lavoratori e alle loro famiglie la cui fonte di sopravvivenza è purtroppo rappresentata dall’azienda Torinese.

"Grande Punto, fascino Fiat" - La Gazzetta dello Sport
Il presidente Montezemolo ha presentato la nuova macchina al Palavela: "Voltiamo pagina, è una bella donna italiana vestita da Giugiaro". Schumi testimonial 
Per approfondire leggi La Repubblica e L'Espresso

 

postato da: Lisistrata alle ore 06/09/2005 14:35 | Permalink |
categoria:politica italiana, societa cronaca, attualita e news
martedì, 06 settembre 2005

L'URAGANO KATRINA E QUELLO CHE POSSIAMO FARE

Le informazioni complete sono pubblicate suLisistrata 
Come anticipato ho completato la pagina dedicata all'aiuto che vorremmo dare in concreto agli Stati Uniti, di cui mi rendo personalmente responsabile e garante dell'iniziativa avviata sulle pagine di Lisistrata, le cui modalità sono pubblicate qui. 
AGGIUNGO: una bellissima idea suggeritami da marcabru - pensate se riuscissimo a mettere insieme una cifra che possiamo spendere direttamente in America per fare qualcosa che resti a sancire l'amicizia, per esempio di pubblico: un monumento, anche solo un albero per un nuovo parco pubblico e con un paio di panchine in muratura con i nomi dei nostri blog o anche un pezzetto di cultura per una biblioteca dei libri della loro storia..... le idee sono tante e stupende, il problema è la raccolta di fondi, speriamo di farcela.

postato da: Lisistrata alle ore 06/09/2005 02:18 | Permalink |
categoria:personali, specials, attualita e news