L'IDRA IL MOSTRO POLICEFALO DELLA PALUDE DI LERNIA E MEDUSA CHE CON IL SOLO SGUARDO PIETRIFICAVA
ENTRAMBI APPARTENGONO AL TRA-PASSATO REMOTO


Caro Alex di controcorrente, apro questa mia indirizzata a te per darti il benvenuto nel club dei perseguitati dall’odio e dal fanatismo della signora Dacia Valent, odio e fanatismo che in un suo ultimo fra i tanti post antiebraici è arrivata a scaricare su Ariel Sharon, colpevole a suo dire, persino di avere prodotto le ultime politiche distensive unilaterali, per cercare di arrivare alla pace con i palestinesi. Cosa che evidentemente lei non può accettare in quanto perderebbe l’argomento principe che l’ha tenuta in vita e l’ha nutrita, con la cattiveria che ora tu stai sperimentando sulla tua pelle: L’ODIO FEROCE. Sentimento da cui è totalmente dipendente come il drogato dalla droga, che accusa e abusa di tutti coloro che gli stanno attorno.
Eppure questa donna figli di emigrati in Italia, italiana nella forma, non lo è nella sostanza, poiché ha indirizzato tutta la sua vita in rancorosa determinazione, verso l’odiare la sua patria reale: l’Italia e non quella mentale che si è voluta dare nel suo isolazionismo debordante razzismo ideologico, infatti questo l’ha portata a far sì che tutta la sua vita fosse costellata da eventi violenti e fuori dalla legge, di cui le cronache si sono spesso purtroppo dovute occupare.
Se lei avesse avuto, anche la minima voglia di mettersi in pace con il mondo, oltre che con se stessa, con il passare degli anni, avrebbe approfittato nel senso buono delle occasioni che grazie alla sua altrettanto intensa “furbizia” ha avuto modo di avere nelle sue mani, sfruttando il colore della sua pelle e l’appartenenza a una classe che solo nei suoi modi di vivere è discriminata, poiché l’Italia nel quale piatto lei mangia e nel quale piatto lei da italiana sputa, non è il paese razzista e ignobile che lei dipinge a tinte fosche, queste sono frutto della sua malvagia mente, capace di disperdere capitali di amicizie al vento, e per non rimanere completamente sola ed isolata, come ogni sua azione la porta inevitabilmente ad essere, continua a nutrire e infertizzare la sua mente d’odio razzista ed ideologico, nei confronti di tutti noi che apparteniamo con orgoglio a questa società italiana democratica, che ha saputo dare libertà e non solo di parola alla gente, ma che lei ci vuole negare inventandosi persecuzioni e complotti sionisti o di potere (non si capisce quale) inesistenti.
Sono proprio spiacente che a causa mia, anche tu sia stato sottoposto a minacce intimidatorie con il solito metodo di staliniana memoria, tanto caro a chi come lei sbandiera con orgoglio l’essere comunista, vantando una superiorità ideologica ed etica che poi si rifà quasi esclusivamente ai metodi in pure stile mafioso, che ben viene simboleggiato con un’idra mostro policefalo contro cui Eracle dovrà lottare duramente.

Prima di te è toccato ad altri amici di blog, basta essere vicini a chi la signora Dacia Valent odia, per diventare oggetto di altrettanto odio e dato che il suo indirizzo antiebraico, antisemita, antigiudaico, antiisraeliano, ed antisionista di cui si vanta a spron battuto, sbandierandolo ad ogni piè sospinto ai 4 venti come un trofeo di cui andare fieri, per poi gridare alla lesa maestà se qualcuno si scandalizza di tanta ferocia, messa in rete, tant’è che non si accontenta di volere la fine di Israele e di ogni ebreo esistente sulla faccia della terra, ma vuole trascinare nel fango o peggio mettere sottoterra, anche chi semplicemente si mostra amico o amichevole nei loro confronti.
Questa gentucola astiosa, come la signora Valent e il signor Martinez e alcuni amici stretti da loro spesso tirati in causa, che finge di difendere dei diritti che sarebbero loro negati, mentre in realtà li negano agli altri, usando questo sistema intimidatorio che ora stai provando anche tu, per tappare letteralmente la bocca alle persone e impedire loro di esprimere un dissenso, stravolgono persino gli intercalari da loro stessi provocati con aggressioni precedenti, sull’onda delle frasi e dei modi che sono usuali a loro, in quanto non riescono ad immaginare che si possa dissentire senza odiare, provare simpatia per qualcuno senza esserne servi, prendere parte a una causa senza scopi o fini di interesse personale.
Insomma ti mettono addosso i loro sudari e poi gridano che sei razzista, che li odi e vuoi la loro fine, anzi che vuoi farli uccidere e così capovolgono quasi completamente la realtà dei fatti, accusano gli altri di ciò che è nel loro costume, basti ricordare le campagne delegittimatorie contro, (scusate se dimentico qualche nome): Dimitri Buffa, Magdi Allam, Francesco Battistini, Oriana Fallaci, Massimo (Hadi) Palazzi, Aldo Torchiaro, Stefania Atzori, Salvatore Stefio, Fabio Roggiolante, un altro paio di giovani bloggher di cui non ricordo nemmeno il nome, e Massimo Introvigne cui è stato dedicato da Martinez quasi per intero il sito, non limitando la persecuzione personale al blog e purtroppo per me o forse purtroppo per loro…. Anche contro la sottoscritta di cui sono arrivati addirittura a mettermi fra i templari e altri ordini che solo certe menti malate di idee settarie possono inventarsi, tant’è che a loro non importa se non so nemmeno di che parlano… e nel farlo oltre agli innumerevoli post di prese per il culo, hanno superato i limiti imposti dalla legge, pubblicando per esteso i dati anagrafici, indirizzo dell’abitazione, numero telefonico cellulare e numero telefonico di casa, fatto bersaglio di una serie di telefonate non propriamente gradevoli (e voglio sperare si fermino lì) Cosa che non farò io ovviamente.
Inoltre la mia memoria non mi permette di dimenticare le dichiarazioni razziste e violente della Valent, che ha esaltato l’aggressione fisica e il grave pestaggio a cui è stato sottoposto Mario Borghezio della lega, ma che ha avuto, secondo lei, un esito infausto in quanto ne è uscito vivo e non è volato fuori dai finestrini perché troppo piccoli per la sua stazza e riesco persino a comprendere la sua rabbia, che si nutre di emozioni violente e quando queste le vengono meno entra in crisi di astinenza, la classica scimmia dei drogati e vaneggia inventandosi minacce di morte e persecuzioni che la sua mente malata di protagonismo partorisce ad ogni respiro.
Leggi il seguito qui su Shockvillage oltre ad altre descrizioni, potrete trovare il capitolo dedicato all'interrogazione parlamentare che è stata presentata il 23 dicembre 2005
NOTA Se avrete la pazienza di leggere tutto il testo scoprirete, come già si vede da qui, che non ho messo collegamenti ai siti e ai blog gestiti da costoro in quanto non desidero fornire l'alimento che cercano in rete sfruttandoci, per aumentare le loro visite. Inoltre c'è un problema ancora più grande per cui vi metto in guardia dall'entrare da loro e cioè vi confermo quello che altri hanno già scritto in rete e che hanno sperimentato sulla loro pelle, pardom sui loro computer. Nei loro blog sono disseminate mine vaganti, esistono dialer che improvvisamente e non sempre e solo la notte, vengono attivati pronti ad aggredire il sistema immunitario del computer, che si avventura nei loro antri di stregoni malefici, per succhiare ai malcapitati denaro e dato che saranno pronti a negare questa evidenza, sappiano pure che da loro mi sono presa la scabbia telematica e così per dovermi "disinfettare" mi sono dovuta prendere la briga di copiare i tag che avevano prodotto tale "infezione virale", anche perché difendersi è un diritto e non una prepotenza come costoro vogliono farvi credere. I dialer invasivi che si aprono nonostante il rifiuto del malcapitato, sono un abuso telematico punito dalla legge che esiste anche nel web. Resta poi il fatto secondario che chi si lascia infinocchiare per ingenuità o perché non coltiva maligni pensieri, nutre il loro disprezzo ed è ritenuto pollo, vi suggerisco di evitare di cadere nelle stie dei loro pollai, ove si pavoneggiano come galli, e voi allora lasciateli pure senza polli a beccarsi fra loro.