TERRORISMO chi sono i fiancheggiatori? Nel nostro paese appena Silvio Berlusconi apre bocca e si permette di dire una sola parola, uno sciame di politici e giornalisti impazziti, si precipitano su di lui come le mosche sul miele e... dalli al presidente del Consiglio. Quando era sotto processo, non hanno nemmeno aspettato che fosse condannato o assolto, lui non era nemmeno presunto colpevole, ma lo stesso.... dalli al presidente del Consiglio. Il terrorista eritreo Hamdi Isaac, arrestato dalla polizia italiana, in seguito a cui si è risaliti al fratello, anch’esso arrestato, perché ovviamente brava persona… come direbbe la Forleo, ottiene che i giornalisti ripetano le sue parole dando fiato alle casse di risonanza di cui sono in possesso, favorendo le sue farneticanti tesi, senza nemmeno tentare di confutarle. Ma chi? Ma cosa? Ma quale trattamento? Se il sindaco di Londra ha addirittura accolto con tutti gli onori all’ideologo dei terroristi Al Qaradawi e Bleir ha richiamato gli inglesi alla solita tolleranza verso i musulmani che non hanno le colpe dei terroristi? E questo emerito mascalzone che fa? Dato che le bombe hanno fatto una strage e quindi gli inglesi hanno paura, anziché fare azioni per tranquillizzarli, secondo lui è lecito fare azioni terroristiche per terrorizzarli ulteriormente e i nostri giornalisti non commentano la schifezza immonda di queste dichiarazioni. Cari colleghi, ma vi rendete conto che stando zitti, state legittimando un altro crimine? Ma non vi viene in mente che potrebbe toccare a voi? O siete così imbecilli e annebbiati dal partito che non sapete distinguere un terrorista dalle sue vittime?
Altri simpatizzanti e aspiranti terroristi o i politici e i giornalisti imbelli, che non hanno a cuore il destino dell’Italia e dei suoi cittadini, ma solo l’orticello del miserrimo partito a cui appartengono?
E sembra che la cosa sia molto chic, tant’è che accade in America, come in Inghilterra, ove i giornali delle opposizioni, anziché mettere in risalto i problemi reali del paese, preferiscono scagliarsi alla gola dei loro leader, colpevoli di non avere la loro approvazione, come se loro fossero depositari di chissà quali verità assolute.
Ma per i terroristi allora il trattamento cambia, per loro esistono dei diritti, loro che non rispettano i nostri non sono criminali, sono solo presunti, lo diranno poi le sentenze, salvo le Clementine Forléo per le quali nessun terrorista è terrorista, ma solo un valoroso combattente, che transitando illegittimamente, ma legittimamente per lei, sul nostro territorio, lo utilizza per i suoi “scopi leciti”
Eh sì, massacrare la gente, mettendo le bombe nei mercati, nelle metropolitane, o nei luoghi di villeggiatura, è un fine lecito, un modo corretto di fare resistenza….
Ma resistenza a chi e a cosa? Se a casa nostra questi brutti ceffi hanno trovato accoglienza e utilizzano il nostro paese come base per le loro nefandezze e per reclutare altre persone da far diventare ignobili come loro?
L’eritreo dichiara: ….non sono un terrorista…. Non c’entro con le bombe del 7 luglio…. L’’azione del 21 luglio era solo un atto dimostrativo…. non volevo ammazzare nessuno, ma volevo spaventare gli inglesi, per protestare contro il trattamento che hanno subito i musulmani dagli inglesi dopo il 7 luglio…. E aggiunge che non vuole essere instradato in Inghilterra….
E poi perché non vuole andare in Inghilterra? Non vi viene in mente che ci sarà qualche motivazione per restare in Italia o pensate che abbia scelto di farsi una amena vacanza nei nostri eccellenti istituti carcerari?
Leggi la notizia su Rai.it - sull'agenzia Reuters - Corriere della Sera
categoria:terrorismo, politica italiana, islam, media stampa e cultura





Dopo avergli assassinato il padre, gli islamici di Amsterdam non si accontentato della malvagità che il loro correligioso ha compiuto, ma ora prendono di mira suo figlio quattordicenne, che viene deriso e schernitoo a scuola da coetanei islamici, mentre altri coetanei marocchini lo assalgono per strada, e lo picchiano.
Ora forse tutti ricorderete, che dopo il suo assassinio, un amico pittore, aveva dipinto sul muro posto vicino al luogo dell'assassinio, una colomba bianca con la scritta "Non uccidere", per questo motivo le autorità musulmane della vicina moschea, fecero intervenire la polizia, che arrestò l'autore del gesto e cancellò il disegno.
Allora non è una leggenda metropolitana, che moltissimi olandesi di Amsterdam, stanno letteralmente scappando dalla città, perché non la sentono più loro, si sentono stranieri in casa propria ed hanno paura ad uscire, perchè le ronde islamiche li aggrediscono e questo accade in particolare quando i cittadini di Amsterdam si comportano da uomini e donne libere.
THE DAY AFTER - Legge dell’apocalisse
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Quello che però ha offeso la mia sensibilità è che sono stata accusata di non averne e di non mettermi nei panni dei terroristi, che secondo alcuni sono giustificati, poiché motivati dai nostri comportamenti.
Io non ho nessuna intenzione di mettermi nei panni di quei governi, come quello iraniano che hanno inventato i bambini che si facevano esplodere sulle mine e la seconda serie in versione specializzata del kamikaze che si immola contro chiunque trovi sul suo cammino.
No non ho nessuna intenzione di mettermi nei panni di un governo che processa e impicca due ragazzi minorenni, solo perché omosessuali.
Non ho nessuna intenzione di mettermi nei panni di quegli emigranti clandestini che vengono a casa nostra ed invece che lavorare reclutano kamikaze da spedire in Iraq a massacrare anche i bambini.
Non ho nessuna intenzione di mettermi nei panni di un AlZarqawi o di un Bin Laden che traggono la loro fortuna dal petrolio e massacrano la gente con ideologie fanatiche e invasate, pretendendo di imporre la loro visione malata di un mondo a misura di terroristi.
QUESTA E’ UNA GUERRA TOTALE