RAI 3 - fonte di informazione corretta
L'altra sera stavo guardando un documentario realizzato da RAI3, nel quale si metteva a confronto la sanità italiana, con quella americana e ne usciva un quadro desolante.
Desolante per gli americani naturalmente! Gli intervistati apparivano tutti o quasi, privi di assistenza sanitaria. Negli Stati Uniti, l'assistenza sanitaria sarebbe regolata in base alle assicurazioni private e dato che pochi possono permettersela, ecco che gli americani non godono dei nostri benefici sanitari.
Gli anziani che sono pensionati poveri, i lavoratori precari, quelli part-time, gli emigrati senza permesso di soggiorno e quindi senza lavoro regolare, i senzatetto, i disoccupati più un'altra serie piuttosto numerosa di categorie, risultano tutti senza assistenza sanitaria.
Così, grazie a RAI 3, ho scoperto che gli americani sono più poveri di noi; ed è strano che noi non ce ne siamo accorti, come è strano che gran parte del mondo accusi gli americani di capitalismo selvaggio, se poi la loro popolazione è più indigente e meno curata, nella salute della nostra.
E allora, che cos'è quest'antiamericanismo italiano così feroce, che alberga nei cuori e nella mente delle sinistre? Cos'è se dal documentario prodotto dal loro stesso organo d'informazione, è emerso un quadro molto diverso, da quello che continuano a sventolarci sotto il naso da sempre?
Invidia, gelosia? Di che cosa se stanno peggio di noi? Si spiega in un solo modo: ignoranza accompagnata da una buona dose di cattiveria.
Però questo documentario ha un grande merito, se lo accettiamo come veritiero, "perché dovrei dubitare della buona fede di RAI3?" Essendo gli americani quelli che più di ogni altra nazione al mondo elargiscono soldi alle Nazioni Unite e a tutte le organizzazioni umanitarie nel mondo, ed essendo gli americani quelli che si occupano di intervenire, anche se contestati, nelle zone calde del mondo, dove alberga l'ingiustizia e hanno per questo pagato cari prezzi, e non parlo solo di denaro, ma parlo di popolarità, hanno sacrificato la loro popolazione, tagliando l'assistenza sociale sanitaria, ma per una buona causa: per il resto del mondo povero.
Per me gli americani sono un grande popolo, che agisce con la testa perché possiedono una grande volontà di lavorare, impegnarsi, crescere e affermarsi; e con il cuore, perchè non dimenticano mai chi sta peggio di loro.
Un esempio ci è appena stato dato dal fatto che la casa produttrice del serial "Star treak" chiude e non produrrà più film, perchè il disavanzo economico è diventato insostenibile. Ebbene cosa hanno fatto gli americani? Si sono tassati da soli e hanno inviato alla casa produttrice un aiuto economico. Il gesto non salverà Star treak, ma il gesto dimostra quanto questo popolo sia capace di partecipare alle sfortune di tutti.
E' venuto in mente a qualche italiano, possibilmente compagno, (visto che solo loro sanno cosa sia la solidarietà, noi siamo gente senza cuore, per loro) di autotassarsi e di mandare anche solo 1 euro ciascuno, all'Alitalia, o alla Parmalat, o alla Fiat, o anche solo alla Regione Campania o a Napoli, per salvarli dal disastro e dal degrado? No gli italiani scendono in piazza, con i supporter no global, i disubbidienti, magari capitanati dai soliti sindacalisti e da qualche deputato di sinistra, e anche se il papocchio schifoso che stiamo soffrendo tutti, è vecchio di decenni, urlano, strepitano, spaccano vetrine, incendiano cassonetti, bloccano i treni, fermano le autostrade, praticamente ci sequestrano tutti e pretendono che il Governo si metta magari a stampare nuovi soldi per tirare fuori dalla palta, in cui i governi precedenti ce le hanno messe, tutte quelle situazioni di cui ho dato qualche esempio. Brava gente gli italiani, come si interessano dei loro compagni lavoratori!!!