lunedì, 28 febbraio 2005

L'assassino di MoroREMINESCENZE E ATTUALITA'

Sono passati circa 35 anni da quando lo slogan di una certa parte ideologica era: "NE' CON LO STATO NE' CON LE BR" Questo slogan nascondeva la simpatia dei comunisti, che in realtà erano amici e fiancheggiatori delle BR, li consideravano solo dei compagni, magari un po' turbolenti, ma sempre dei compagni e i compagni si comprendono, non si denunciano e non si condannano e se vengono arrestati li si aiuta a espatriare, come è successo fino ad ora.
Oggi ci troviamo di fronte a un terrorismo internazionale di origine fascista e islamista, ma accade la stessa cosa, i terroristi ottengono la simpatia manifesta delle sinistre, perché possiedono lo stesso fascino che possedevano i terroristi BR, che anche allora non erano considerati terroristi, ma resistenti, come oggi lo sono questi islamisti, che mandano i loro fanatici a farsi esplodere, non solo nei centri nevralgici del potere, ma in mezzo alla popolazione inerme.
E' la fatale attrazione del potere assoluto, totalitario, che viene esercitato sulle menti più deboli e sugli ignoranti e il guaio è che vogliono imporre il loro modo di vivere a tutta l'umanità.  Bisognerebbe fargli sperimentare il regime che stanno sostenendo, ma bisognerebbe farglielo sperimentare davvero e non a parole. Eppure sono certa che non si ravvederebbero, proprio come i loro compagni comunisti che avevano scelto il comunismo di Tito e da quel regime sono fuggiti, ma sono rimasti in silenzio per 60 anni, proprio come fanno i mafiosi che godono del sostegno e dell'omertà di chi ha molto a che spartire con loro.
Povero pianeta questo, povera umanità la nostra, dove il valore della vita si esercita quasi ovunque imponendo alle donne come, dove e quando sposarsi, figliare o abortire. La nostra è un'aborto di umanità.

postato da: Lisistrata alle ore 28/02/2005 22:52 | Permalink |
categoria:personali, societa cronaca
lunedì, 28 febbraio 2005

MALEDETTI IDEOLOGI DELLA JIAD !!!
AlZarqavi  il macellaio della JiadIl lago di sangue innocente rimasto sull'asfalto dopo lo scoppio
Questo non è un articolo classico, qualsiasi cosa io possa scrivere sull'attentato sarà sempre nulla di fronte all'orrore che suscita quest'ennesimo episodio di vigliaccheria ideologica pepetrato in Iraq:  un'autobomba guidata da un  kamikaze, fa strage fra una folla di disoccupati in attesa del certificato medico, per poter tornare a lavorare, in unazona piena di bancarelle e di donne che andavano a fare la spesa.  Per ora sono 125 i morti più un numero incredibile di feriti di cui molti resteranno invalidi a vita.
Voglio solo dirvi:  
SIATE MALEDETTI TUTTI,
VOI CHE AVETE IDEATO LA JIAD ISLAMICA,
VOI CHE L'AVETE PIANIFICATA E STUDIATA A TAVOLINO,
VOI CHE L'AVETE SOVVENZIONATA,
VOI CHE L'AVETE PREDICATA NELLE MOSCHEE DI TUTTO IL MONDO,
VOI CHE L'AVETE TRASMESSA ATTRAVERSO I VOSTRI MEDIA DEVIATI,
VOI CHE L'AVETE PUBBLICATA SUI VOSTRI SITI WEB DI MERDA,
VOI CHE GRIDATE IL NOME DI DIO BESTEMMIANDOLO AD OGNI PIE' SOSPINTO,
VOI CHE L'AVETE INSTILLATA NEI CUORI DEI VOSTRI FIGLI,
VOI CHE L'AVETE PORTATA NELLE STRADE CONTRO I VOSTRI PRESUNTI NEMICI,
VOI CHE SIETE CONDANNATI DALLE VOSTRE IDEE E DALLE VOSTRE AZIONI, 
VOI CHE SIETE LA FECCIA DELL'UMANITA'
VOI MARCIRETE ALL'INFERNO DEI BESTEMMIATORI.
L'autobomba fatta esplodera a Hilla che ha fatto un massacro

postato da: Lisistrata alle ore 28/02/2005 11:29 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri
domenica, 27 febbraio 2005

AL ZARQAWI E' OMOSESSUALE?  Sembrerebbe di sì!!!
Presa da TG.COM Mondo ve la riporto precisa:

Intercettata conversazione satellitare
Al Zarqawi, il capo dei terroristi iracheni ed uno dei più pericolosi criminali internazionali potrebbe essere omosessuale. Lo rivelano alcune intercettazioni relative ad una telefonata avuta da Zarqawi con Shadi Abdallah, 29enne ex guardia del corpo di Osama bin Laden e gay dichiarato. Nella conversazione i due terroristi si scambiano amorevoli convenevoli e frasi che normalmente si sentono dire da due fidanzati
Nella telefonata "rubata" inserendosi sulle frequenza di un apparecchio satellitare, i due parlano della necessità di un viaggio a Shadi e dichiarano apertamente di volerlo fare insieme. Ma quel che emerge in maniera chiara dalla telefonata è la preoccupazione tipica di due persone che si amano e che per diversi motivi sono costrette a restare lontano.
Al Zarqawi infatti domanda al suo interlocutore:"Fammi star tranquillo, dimmi come stai? Come va con la tua religione? Mi Manchi, e chiedo sempre di te". La risposta di Abdallah è dello stesso tono:" Anche tu mi manchi, e io chiedo di te ancora più spesso. Comunque sto bene, Allah sia ringraziato". Il documento è sicuramente un caso raro nel panorama delle indagini sul terrorismo internazionale in quanto solitamente le conversazioni che si riescono a "catturare" sono relative ad attentati e al fanatismo religioso.
La particolarità del rapporto tra i due terroristi sarebbe stato confermato proprio di recente dallo stesso Shadi Abdallah che, interrogato in videoconferenza dal pm italiano Elio Ramondini,  che indaga sulla cellula italiana di Al Qaeda, alla domanda relativa ai suoi rapporti con Al Zarqawi avrebbe risposto senza esitazione:"Avevamo una relazione..."

Sto scompisciandomi dalle risate e così si confermano le omofobie di questi mascalzoni paludati di moralismo, che odiano, odiano ed odiano, ma i veri nemici dell'umanità sono loro stessi, se si suicidassero farebbero un favore a tutti.

postato da: Lisistrata alle ore 27/02/2005 20:57 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri
domenica, 27 febbraio 2005

 SCHIFOSO RAZZISMO DELLA SINISTRA NELL'INFORMAZIONE
Continuiamo la nostra lotta contro le nefandezze e le discriminazioni, che la sinistra di tutto il mondo, continua ad operare contro chi non è schierato dalla propria parte politica.  I giornalisti francesci e l'italiana di due testate di sinistra, hanno ottenuto questa solidarietà popolare.
Per Raiedah Mohammed Wageh Wazan NULLA !!!
Raiedah Mohammed Wageh Wazan
poche e scarne parole sui giornali di tutto il mondo e allora io alzo la voce e grido: VERGOGNATEVI!!! FATE SCHIFO!!! APPARTENETE ALLA STESSA RAZZA DEI SUOI MASSACRATORI!!!
I terroristi l'hanno assassinata due volte, impedendo alla famiglia di farle un normale funerale, altrimenti sarebbero ricadute altre violenze sui suoi famigliari e voi l'avete ASSASSINATA PER LA TERZA VOLTA!!!
Ignorandola e non partecipando nemmeno per un attimo all'idea della sua liberazione. La storia parlerà per voi ancora una volta, finirete nell'inferno degli ignobili insieme a tutti coloro che vi hanno preceduto.
 

postato da: Lisistrata alle ore 27/02/2005 19:40 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri, media stampa e cultura, attualita e news
domenica, 27 febbraio 2005

MA IL COMPAGNO DELLA SGRENA E' IN BUONA FEDE?

E' vero che ciascuno mette in campo i mezzi che possiede, è vero che quando si è coinvolti in una situazione tragica ci si arrampica sui vetri per riuscire ad uscirne, ma Pierre Scolari è davvero convinto che facendo uno sciopero della fame, può muovere a umana pietà i terroristi? A meno che lui sia ancora convinto che sono combattenti resistenti.  
In un mio post precedente avevo fatto notare che il comunismo funziona da malattia mentale, toglie la lucidità ed ora questa idea mi si conferma, proprio per come si sta comportando Pierre Scolari.
Prima di tutto, come fa a liberarla se resta in italia e non va in Iraq a cercare di contattare "l'eroica resistenza" che ha rapito la sua compagna.  
Secondo motivo: la posizione della sua donna non è privilegiata nei confronti della mentalità islamica, o lui pensa che loro non sappiano che non sono sposati?  Questo per gli islamici ortodossi o peggio integralisti puristi, come fino ad ora hanno mostrato di essere, lei ai loro occhi è per lo meno una concubina, cioè poco più di una prostituta.
Non hanno la nostra mentalità per cui noi comprendiamo che sono due persone che si amano e hanno scelto in tutta libertà il loro modo di vivere, per loro sono nel peccato più condannato dal corano.
Terzo, non bastassero le prime due motivazioni: lei svolge un lavoro che ai loro occhi non è femminile: lontana da casa a intervistare uomini e donne, a dormire sola negli hotels, mentre avrebbe dovuto, per le loro mentalità stare chiusa in una cucina coperta dalla testa ai piedi. Ma come fa Pierre Scolari a non comprenderlo?  Se non comprenderà questi semplici concetti, sarà molto difficile che lui possa essere utile alla sua liberazione. Allora dovrebbe farsi umilmente da parte, entrando in collaborazione con il nostro governo perché si muova il più presto possibile per arrivare a liberarla.
E auguriamoci che ci riescano e non le facciano fare la fine della Margaret Hassan e della Raiedah Mohammed Wageh Wazan, la giornalista irachena appena assassinata.

postato da: Lisistrata alle ore 27/02/2005 16:45 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri
domenica, 27 febbraio 2005

Bush in visita in SlovacchiaBUSH VISITA LA SLOVACCHIA

Un bagno di folla lo accoglie e dalle immagini, potete constatare che gli slovacchi hanno ben chiara l'idea di cosa voglia dire il regime comunista e come accolgono con sommo piacere il presidente Bush, che rappresenta per loro il simbolo della libertà ritrovata.

Ma in Italia e nei ricchi paesi occidentali, non ci è ancora entrato in testa? Quante prove vogliamo ancora per capire che fra le ideologie politiche il comunismo è una delle peggiori devastazioni che potevano toccare agli uomini?

postato da: Lisistrata alle ore 27/02/2005 16:06 | Permalink |
categoria:esteri
venerdì, 25 febbraio 2005

VIOLENZE CONTRO GIOVANISSIME IN CONGO

Secondo quanto riferito dai reporter della Fox news, durante una loro visita in Congo, hanno intervistato molte ragazzine, la cui età va dai 7 ai 12 anni, che sarebbero state violentate dai "mediatori di pace" U.N.  - Leggi tutti i dettagli a questo url del sito della Foxnews.
Le mie considerazioni possiedono una doppia valenza e la prima in assoluto è che queste cose:  tutte indistintamente, sono una vergogna per l'umanità, da qualsiasi parte originino e contro chiunque vengano perpetrate. 
La seconda è che vorrei vedere almeno una volta i pacifisti, i no global e i soliti comunisti, scendere in piazza, con le loro bandiere multicolori, quelle rosse e le immagini del Che Guevara, a chiedere giustizia per questi ignobili delitti. Li vorrei vedere manifestare contro l'organizzazione delle Nazioni Unite e contro Kofi Annan.  Voi pensate che accadrà, o come sempre su questi tristi episodi scenderà un pietoso silenzio, che ignorandoli li rende praticamente inesistenti?

postato da: Lisistrata alle ore 25/02/2005 21:12 | Permalink |
categoria:esteri, societa cronaca
venerdì, 25 febbraio 2005

   ULTIMISSIME DAL FRONTE DELLA SCIENZA

RICHARD STALLMAN Fondatore della Free Software Foundation e Gnu Project - noto guru dell'informatica libera, antagonista storico delle metodologie di Bill Gates - è stato ospite il 23 febbraio a Trento, presso l'aula Kessler della Facoltà di Sociologia e il giorno seguente, è stato nuovamente presente, per un suo intervento promosso dall'Assotecnica di Milano, presso la casa della Cultura di Via Borgogna 3.

ARTURO DI CORINTO è il docente di Scienze della Comunicazione all'Università "La Sapienza" di Roma e collaboratore de "il Manifesto" colui che ha organizzato l'incontro a questo url potete trovare il sito  che lo ospita e che pubblicizza l'incontro con il manifesto sopra pubblicato.

STALLMAN non è un conservatore o un repubblicano, si può notare il suo carattere anticonvenzionale, anche dal suo sito che evidenzia la sua appartenenza o comunque direzione politica.   Ciò non di meno lui era presente in Italia per disquisire e spiegare sugli aspetti scientifici delle sue ricerche, ma da buoni campanilisti qual siamo, in entrambe le circostanze gli sono state sottoposte domande politiche sul parallelismo fra Berlusconi e Bill Gates, sulla Moratti e la riforma scolastica in Italia, su Bush e sui rapiti in Iraq.  Domande alle quali lui ha reagito negativamente, poiché le motivazioni del suo intervento erano puramente scientifiche.
Indipendentemente dal fatto che la politica permea la vita di ogni essere umano, è tanto difficile per i giornalisti di sinistra, come quelli del Manifesto presenti, per una volta, una soltanto, non cercare di strumentalizzare qualsiasi cosa ai propri fini propagandistici?  Così abbiamo fatto nuovamente la figura degli ignorantoni, bigotti e provinciali.
Su
questo forum potete leggere una serie di discussioni generati dagli interventi contestati (e trovarci altri link interessanti)

 

postato da: Lisistrata alle ore 25/02/2005 16:49 | Permalink |
categoria:politica italiana, media stampa e cultura, attualita e news
venerdì, 25 febbraio 2005

STRAGE FRA I CASCHI BLU IN CONGO
Stamattina un numero non ancora precisato di "Caschi blu" dell'ONU, mentre pattugliavano il nord est della Repubblica democratica del Congo, è stato attaccato da una pattuglia armata di "guerriglieri" che hanno lasciato sul terreno numerose vittime.
Chissà se fra le prossime notizie che leggeremo nei vari giornali di sinistra, fra cui Il Manifesto e L'Unità, troveremo scritto che i "resistenti"congolesi hanno fatto giustizia, contro l'odiato esercito invasore al, soldo dell'ONU denominati "Caschi blu" ?
  

postato da: Lisistrata alle ore 25/02/2005 14:35 | Permalink |
categoria:esteri, attualita e news
giovedì, 24 febbraio 2005

E' ORA DI CHIAMARE LE COSE CON IL LORO NOME
(Breve dizionario sull'odio islamico, sul terrorismo e sui metodi terroristici)

- I religiosi che predicano l’odio nelle moschee sono razzisti schifosi
- I religiosi che predicano l’odio nelle moschee bestemmiano perché non rispettano Dio e il suo insegnamento di cui si pretendono interpreti
- Il razzismo mediorientale è una vera e propria omofobia
- I religiosi che predicano l’odio nelle moschee sono aspiranti dittatori
- I religiosi che predicano l’odio nelle moschee sono di estrazione wahabita
- I wahabiti hanno fomentato e pagato il terrorismo perché sono ricchissimi
- Il maschilismo mediorientale è pura misoginia
- La pretesa moralizzazione dei costumi è puro sadismo
- Misoginia e sadismo sono frutto di propria inferiorità mentale e culturale
- I resistenti iracheni non sono partigiani, ma sono terroristi
- I
terroristi non giustiziano ma assassinano
- I
 terroristi che assassinano attraverso i rituali classici sono serial killers
- I
 terroristi che si fanno esplodere sono preda di ossessione  pseudoreligiosa
- I terroristi sono bestemmiatori, perché non rispettano la creazione e le creature di Dio
- I terroristi che mettono bombe fra la gente inerme sono omofobici
- I terroristi che si fanno esplodere e pensano di andare in paradiso, circondati da vergini uri, non sono persone pie, ma sono veri pervertiti sessuali, che pensano di aver accesso, per il loro piacere personale nel paradiso di Dio, ad ogni nefandezza sessuale

Se volete potete mandarmi altre interpretazioni che mi possono essere sfuggite.

postato da: Lisistrata alle ore 24/02/2005 11:40 | Permalink |
categoria:
giovedì, 24 febbraio 2005

mano grondante sangue delle vittime dei macellaiIRAQ continua la vendetta dei terroristi
Usciti sconfitti dalle urne, non accettano la volontà manifestata dal popolo iracheno e contro di esso e tutto ciò che serve al popolo per sopravvivere, viene riversata una feroce vendetta all'ultimo sangue. A Tigrit l'ennesimo suicida si è fatto saltare vicino a un posto di polizia, lasciando dietro il suo passaggio una scia di sangue infinito con numerosi morti. Purtroppo ad azioni di questo tipo siamo destinati ad assistere ancora per molto tempo, anche e perché parte dell'opinione pubblica italiana e del resto del mondo non ha capito che cosa si nasconde dietro questi ignobili macellai.
Questi terroristi altro non sono che serial killers, assoldati da coloro che vorrebbero essere i nuovi dominatori del mondo.  Io ho fiducia che il popolo iracheno, come ha dimostrato coraggiosamente fino ad ora, saprà resistere e alla fine sconfiggere questi ignobili macellai, che si mascherano e si nascondono dietro invenzioni religiose islamiste, che non possono essere in nessun modo la verità.
 

postato da: Lisistrata alle ore 24/02/2005 11:10 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri, islam, attualita e news
giovedì, 24 febbraio 2005

le due bandiere di Israele e PalestinaRITARDATI MENTALI E RITARDATI IDEOLOGICI
Abu Mazen, il cui partito detiene la maggioranza nel parlamento palestinese, dopo una crisi che avrebbe potuto concludersi con le dimissioni del premier Abu Ala, attraverso un compresso ha concluso un accordo  con Al Fatah, sulla formazione del nuovo governo.
Ora i "ragazzi" dell'Università di Firenze, quelli di Pisa e tutti quegli altri benpensati che hanno in odio Israele, non hanno capito che per ottenere la pace è necessario che entrambi i popoli trovino fra loro un compromesso e per ottenerla entrambi i popoli stanno lavorando all'interno delle proprie formazioni, accettando altri compromessi.  Questi stronzetti figli di papà, perchè così soltanto li posso apostrofare, cosa vorrebbero? Vorrebbero cancellare l'esistenza di Israele e di tutti i suoi abitanti, buttandoli a mare o facendo un bel falò.
Ragazzetti viziati e maleducati, la storia vi darà ancora una volta torto, ma il guaio è che voi crescerete e da stronzetti diventerete stronzoni.

postato da: Lisistrata alle ore 24/02/2005 11:00 | Permalink |
categoria:esteri, personali, roba da chiodi
mercoledì, 23 febbraio 2005
 Un pensiero doloroso, una preghiera intima per la donna decapitata in Iraq. Indipendentemente dal fatto che possa essere la giornalista  Raida Al Wazan o qualsiasi altro essere umano. C'è in atto uno scisma ideologico, e una guerra di potere non solo contro l'occidente, ma fra musulmani di varie correnti e i wahabiti ne sono i responsabili. Peccato che i nostri sinistri non abbiano ancora fatto lo sforzo di comprendere che non è una guerra di poveri o di resistenti, ma una guerra di straricchi che vogliono mantere i loro privilegi, tramandandoli ai loro figli (maschi) e per farlo meglio allungano la loro rapace mano su tutto l'occidente. E per farlo bene usano bande di serial killer, dandogli persino la benedizione.
postato da: Lisistrata alle ore 23/02/2005 18:56 | Permalink |
categoria:terrorismo, esteri, islam
mercoledì, 23 febbraio 2005

uno sciopero scolasticouno sciopero scolastico del 2004
Università: templi dell'apprendimento o scuole dell'odio?
Violenza cieca dalle sinistre estremiste, come negli anni 70 nelle università
Non è una notizia nuova quella che vi voglio dare, sull’intervento dell'ambasciatore di Israele Ehud Gol, ospite alla Facoltà di Giurisprudenza a Firenze, che avrebbe dovuto tenere una lezione sul tema «Prospettive di pace in MedioOriente», ma voglio solo fare una riflessione, perché leggendo le notizie,si capisce bene che l’aggressione era prevedibile, proprio come quella successa a Pisa.

Si potrebbe obiettare, ma come prevederla?
- tutti i manifesti e i volantini che erano stati distribuiti o affissi nell’Università sull’ospite, erano stati strappati dal muro o distrutti,
-
 è impossibile che i professori non siano in grado di distinguere quali fra i loro allievi sono presenti perché interessati alla lezione e quali invece gli estremisti.
- Durante l’anno, molti sono i modi per conoscere il loro atteggiamento: per esempio nei vari scioperi indetti proprio all’inizio dell’anno, si vede benissimo chi scende in strada a urlare slogan preconfezionati e ripetitivi contro il ministro della cultura e contro il governo di sapore sovversivo, chi ha posizioni affini ai no global, questi ragazzi estremisti non si nascondono nelle catacombe, in Italia esiste la libertà d’espressione, per tutti e questi studenti, che spesso sono capeggiati dagli stessi insegnanti, non fanno segreto su come la pensano, al contrario lo urlano ai quattro venti. 
E allora io sostengo che: l’aggressione di ieri è stata preparata con cura e non solo dagli allievi, ma dai professori e con qualche strizzatina d'occhio del preside, altrimenti non avrebbe potuto avere luogo.
Poi sono stati chiamati gli agenti, ma soltanto dopo che l’ambasciatore è stato aggredito, offeso nella sua dignità e nella sua carica, e che alla libertà sia stata ancora una volta impedito di essere manifestata, ma non ad opera dell’odiato governo illiberale, falsamente sempre accusato, ma ad opera di tutte quelle forze sinistre che della libertà fanno continuamente sfoggio, solo nella rivendicazione di un diritto a proprio esclusivo  uso, ma negata sempre nei fatti a tutte le altre forze, o anche solo a chi possiede ed esprime posizioni ideologiche diverse dalle loro. 
Non basta incriminare gli allievi, è il corpo insegnanti che va incriminato e riformato, (questo nuovo e triste episodio lo dimostra chiaramente e dimostra la furbizia di chi l'ha orchestrato: hanno lasciato agli studenti il tempo di rovinare il dibattito, prima di chiamare gli agenti e sembrare puliti, vigliacchi due volte) 
La rivoluzione sovversiva ideologica, è stata avviata nel 68, i centri del potere formativo e legislativo sono stati invasi, e non ha ancora finito di essere condotta, anche se noi resistiamo, ma fino a quando ce la faremo?

postato da: Lisistrata alle ore 23/02/2005 18:30 | Permalink |
categoria:politica italiana, societa cronaca
martedì, 22 febbraio 2005

GIUSTIZIA - CHI FA I DANNI E CHI PORTA RIMEDIO
A Bologna, in videoconferenza è ripreso il processo alle nuove Brigate rosse, per l'omicidio di Marco Biagi. Da una località sconosciuta la pentita Cinzia Banelli ha fatto la sua deposizione.   Si sono però levati dei dubbi sulla sua sincerità poichè sono state rese note le due lettere che la ex terrorista avrebbe spedito a Olga D'Antona e Marina Orlandi.  Infatti la signora Olga D'Antona, ha rilasciato queste dichiarazioni: ''Non ho apprezzato che la lettera di Cinzia Banelli a me inviata sia stata resa pubblica. Questo mi fa dubitare sulla sincerità del suo contenuto'', ''questo tentativo di usare in modo tanto strumentale i sentimenti delle persone colpite suona come un'ulteriore offesa''. E aggiunge che questi tentativi di riconciliazione prima della fine del processo sono ambigui ed inoltre chiarisce di aver avvertito l'avvocato della Banelli che non gradiva che la lettera fosse resa pubblica, che vede come un tentativo di inquinamento dello svolgimento del processo.
Anche Marina Orlandi, vedova del prof.Biagi esprime il suo "doloroso sconcerto" tramite il suo legale. ''Marina Biagi, mio tramite - si legge in una nota dell'avvocato Guido Magnisi - esprime tutto il suo doloroso sconcerto nell'apprendere che venga resa di pubblico dominio, in contestuale coincidenza, inopportuna per non dire sospetta, all'approssimarsi della decisione giudiziaria nei confronti dell'imputata Cinzia Banelli, l'esistenza di una lettera dalla stessa Banelli inviatale nei mesi scorsi''.

Come ebbi a scrivere in un mio articolo pubblicato su Lisistrata non ritenevo questa pentita persona sincera, ma la qualificavo doppiamente vigliacca, per aver saputo e voluto stare dalla parte che più le ha fatto comodo, nel momento in cui i suoi interessi si erano spostati.  Ho per queste mie dichiarazioni avuto una discussione sul guest-book di Lisistrata con la sorella, che per difenderla offendeva me,io stessa vittima di attentati terroristici in altri tempi.  BRAVE VERO QUESTE PERSONE?  PENTITE?  VIGLIACCHE DOPPIAMENTE.

A Busto Arsizio, nel processo alle "bestie di Satana" il gup Maria Greca Zoncu, ha condannato a 30 anni di carcere Andrea Volpe, a 16 Pietro Guerrieri, mentre Mario Maccione è stato assolto, per gli omicidi di Chiara Marino, Fabio Tollis, Mariangela Pezzotta e per istigazione al suicidio di Andrea Botade. Le richieste del pm erano state rispettivamente di 20-16-2 anni. Il Maccione dovrà affrontare il Tribunale dei minori, che deciderà sull'incriminazione di omicidio. 
Una sentenza questa che appare più equilibrata della richiesta del pm e che rende in parte giustizia alle vittime, sempre che la detenzione venga portata a termine per intera.

Il Tribunale di Milano, sul caso del terrorista Mohammed Daki, (mandato libero dal gup Clementina Forleo) si è pronunciato ritenendolo un elemento di "elevata pericolosità", per cui gli ha imposto la dimora a Reggio Emilia, con l'obbligo di due presenze e della firma, da fare presso la questura. I giudici che si sono pronunciati in tal senso hanno spiegato che l'applicazione della misura di sorveglianza serve a evitare che commetta altri illeciti, anche associativi. Gli hanno persino imposto di trovarsi un lavoro entro 30 giorni, di vivere onestamente e di non frequentare discoteche ed osterie.  Obiettivamente quest'ultima parte mi fa sorridere, ritengo le forme molto spesso poco producenti, mi attenderei molta più sostanza, magari accompagnata dalla forma, ma è la sostanza quella che alla fine conta veramente.   Voi pensate che il Daki diventerà più buono perché qualcuno gli ha raccomandato di non frequentare i luoghi della perdizione occidentali?  Vista la sua morale terroristica è quanto meno parossistico attendersi questo.

postato da: Lisistrata alle ore 22/02/2005 22:46 | Permalink |
categoria:giustizia, societa cronaca, attualita e news