UN POPOLO IN MARCIA VERSO LA LIBERTA'

BUON VIAGGIO IRACHENI, CHE ALLAH PROTEGGA IL VOSTRO CAMMINO E VI AIUTI A RAGGIUNGERE LA META !!!
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UN POPOLO IN MARCIA VERSO LA LIBERTA'

BUON VIAGGIO IRACHENI, CHE ALLAH PROTEGGA IL VOSTRO CAMMINO E VI AIUTI A RAGGIUNGERE LA META !!!
LA TAZZA D'ORO
Su suggerimento di un nostro lettore, ecco il nuovo riconoscimento assegnato Jacques Chirac con le seguenti motivazioni: E' innegabile che abbia la faccia come il culo, infatti ecco lo stralcio da un suo colloquio telefonico avvenuto con il suo omologo statunitense George Bush : Le elezioni in Iraq sono "una tappa importante nella ricostruzione politicadi questo Paese" . Il colloquio è stato reso noto dall'ufficio di Chirac a Parigi.

L'ESULTANZA DEGLI IRACHENI E' LA MIA
Guardate queste foto parlano da sole
Ha vinto la voglia di democrazia e di libertà, contro tutti i gufi malevoli, che non hanno voluto, nemmeno per un solo istante, credere che una popolazione islamica fosse capace di apprezzare libere elezioni. Ammetto che anch'io dubito sulla possibilità di esercitare la democrazia a causa della religione islamica, ma un conto è la religione un conto è la gente, perchè può usare il buon senso e uscire dal medio evo, proprio come abbiamo fatto noi. La mia fiducia nella gente e nel desiderio di riscatto, è stata premiata.




UNA NUOVA VERGOGNA ITALIANA
per il caso dei FRATELLI MATTEI i cui assassini sono stati latitanti per oltre 18 anni ed ora tornano completamente liberi perché il reato è caduto in prescrizione.
E' veramente vergognoso quello che sta rinnovandosi, purtroppo fatti analoghi sono frequenti e i militanti dell'estrema sinistra hanno sulla loro coscienza una serie infinita di efferati assassini, normalmente tacitamente avallati o peggio coperti dalla sinistra cieca e partigiana, che è capace di gridare contro le squadracce fasciste, che non esistono più da decine di anni, ma non sa elevare una voce anche flebile per difendere il diritto e il rispetto alla vita, di chi non milita fra le proprie file.
L'assassino di Primavalle è stato uno dei più feroci, portato a termine con una perizia scientifica, gli assassini non solo si sono portati la benzina, ma hanno utilizzato il catrame per chiudere le vie d'uscita possibili, non bastasse ciò nel loro covo oltre al materiale incendiario è stato reperito materiale esplosivo (cosa che li rende proprio bravi ragazzi... sigh sigh....) quindi hanno dimostrato di avere l'intenzione di uccidere, ma nonostante ciò, come ho già avuto modo di ripetere in moltissime circostanze, i giudici d'allora (già partitocratici a latere della sinistra più bieca e malevola) dopo la prima assoluzione in Corte di Cassazione, hanno pensato bene di condannarli solo per omicidio colposo e qualche reatuccio minore, nel frattempo, ovviamente, hanno potuto lasciare indisturbati l'Italia.
Ora possono tornare liberi. E' UNA DELLE TANTE VERGOGNE ITALIANE!!! E non solo dalle ultime dichiarazione emerge che si guardano bene dal chiedere scusa, NON NE HANNO NESSUNA INTENZIONE!!! Pensate che Lollo si è addirittura candidato nella liste del presidente Lula..... (puah... puah... uno schifo dietro l'altro)
Se vuoi leggere l'articolo completo vai su Lisistrata
E' assolutamente necessario, ormai è imperativo, che questo Governo ponga rimedio a questa ignobile giustizia che di giustizia ha solo il nome, ma che vive sull'ingiustizia più aberrante.
BISOGNA RIFORMARE LA GIUSTIZIA ITALIANA
Partecipa alla sua riforma sottoscrivendo il manifesto clicca qui
Vi consiglio di leggere l'articolo pubblicato su DAGOSPIA potrete scoprire di quante connivenze e simpatie hanno goduto e godono tutt'ora questi assassini. Questo è uno di quei casi in cui provo vergogna per colpa della giustizia italiana, ma provo anche tanto schifo.
La giustizia italiana sembra recitare più o meno questo assioma: UCCIDETE GENTE... UCCIDETE... PER PAGARE C'E' TEMPO E SEMMAI SCAPPATE GENTE... SCAPPATE.... INTANTO NON PAGHERETE NEMMENO PER LA FUGA, MA TORNERETE LIBERI E GIOCONDI, PROPRIO COME LO ERAVATA DI ASSASSINARE, INCENDIARE, STUPRARE E AGGIUNGETEP URE TUTTI I REATI CHE VOLETE, MA CHI VI PUNISCE??????.
LA TAZZA D'ORO
Da un'idea malsana di Lisistrata, nasce oggi 30 gennaio 2005 il premio "La tazza d'oro" che verrà assegnato ai personaggi della scena sociale e politica italiana, per le loro meritevoli azioni. I primi due premi sono stati assegnati rispettivamente a:
direttore del TG3 ANTONIO DI BELLA - per aver favorito la messa in onda di un servizio d'informazione onesto e leale, mosso da puro intento pacificatore come degno esponente del pacifismo italiano e mondiale, svolgendo perciò un'importantissima azione di mediazione pacifica, oltre all'aver mostrato rispetto e comprensione verso le capacità di giudizio del popolo iracheno.
LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO - presidente della FIAT e della Confindustria, perché con estrema disinvoltura è riuscito ancora una volta a metterlo nel di dietro degli italiani, mandando in pensione anticipata gli operai Fiat, tutto per un semplice atto di filantropia.proprio come quelli fatti dai suoi degni predecessori, con l'aiuto di Prodi.

IRAQ - SINTESI DELLA GIORNATA ELETTORALE
GRUPPO ZARQAWI: RIVENDICA 13 ATTACCHI SUICIDI
BUSH: GRANDE GIORNO PER DEMOCRAZIA
RICE: VA MEGLIO DEL PREVISTO
ONU: PARTECIPAZIONE SUPERA LE PREVISIONI
ALLAWI: "MOMENTO STORICO"
W gli iracheni coraggiosi e liberi !!!
W il nuovo Iraq libero !!!




In barba ai gufi della politica europea, in barba ai terroristi, ai kamikaze, agli assassini mirati alle forze della novella polizia e della popolazione, agli ex Saddamisti, ai Pacifisti, all'Onu che se ne era lavato le mani fino ad oggi, ai sostenitori della sinistra italiana che volevano via la coalizione dall'Iraq, in barba ai portasfiga dell'occidente e di quella gran parte del mondo arabo integralista, persino in barba ad AlJazeera, gli iracheni stanno dimostrando di essere il grande popolo che ci avevano raccontato fossero. Lo potete constatare da queste foto l'afflusso alle urne. Un altro articolo e altre foto sono pubblicati su Lisistrata - leggi anche Asianew vi troverai molte informazioni interessanti.
Se fossero capitati da noi le minacce e le azioni portate avanti con ferocia, come popolo, noi come avremmo risposto? Avremmo avuto il coraggio di andare alle urne come ce l'hanno loro? Io credo di no. Siamo diventati imbelli, le nostre pance piene e i privilegi che ci siamo arrogati, non ci lasciano scampo e per paura di perderli, come il Pilato storico e Kofi Annan: ce ne laviamo le mani e i piedi, con buona pace della libertà, del diritto e della pace vera, che si conquistano anche con la determinazione e la forza per sostenerla, poichè a nessuno questi preziosissimi beni vengono regalati.
Gli iracheni stanno conquistandoseli ed io tifo per loro.
Queste elezioni riusciranno ad aprire la strada verso una svolta che porti finalmente fuori dal medioevo questo mondo rovinato dall'integralismo, dalle dittature e dall'immobilismo culturale, che hanno prodotto miseria e morte?
E dopo tutto questo ci vuole un momento di relax, che voglio dedicare soprattutto a coloro che hanno remato contro la realizzazione di questo momento importantissimo della storia mediorientale: ai pacifisti, ai detrattori politici, ai portatori d'odio, ai no-global, ai comunisti più radicali, agli indifferenti, agli integralisti, a Kofi Annan e al suo staff, li invito gentilmente,formalmente e visibilmente ad andare dove li porta il c.....

LA GUERRA DI STALIN CONTRO GLI EBREI

Il 13 gennaio 1953, il governo sovietico annunciò al mondo che nove medici del Cremlino, sei dei quali avevano nomi ebraici, avevano ucciso tra il 1945 e il 1948 alcuni stretti collaboratori di Stalin e, per ordine degli imperialisti occidentali e dei sionisti, stavano preparandosi a colpire i vertici del partito e dell'esercito dell'Unione Sovietica. Era il tristemente celebre "complotto dei medici", il segnale che, dopo le purghe degli anni Trenta, Stalin stava per lanciare un nuovo Terrore. Infatti, nelle sei settimane seguenti i giornali non fecero che riferire di ebrei che erano stati arrestati, licenziati o giustiziati per "crimini economici" o "spionaggio". L'epilogo era segnato: la deportazione dei due milioni di ebrei russi nei gulag della Siberia e del Kazakhstan. Puntuale, la "Pravda" pubblicò un appello in cui decine dei più illustri scrittori, musicisti, scienziati ebrei sovietici supplicavano il Padre di Tutti i Popoli affinché deportasse gli ebrei nei più estremi territori orientali, per sottrarli alla giusta collera dei Popoli. Se Stalin non poté realizzare l'ultimo dei suoi crimini fu solo perché, come scrisse Solzenicyn, "Dio gli disse di separarsi dalla sua gabbia toracica". Subito dopo la morte del dittatore, per la prima volta il governo sovietico ammise che il complotto imperialista era stato inventato di sana pianta. La storia che racconta questo libro - uscito per la prima volta nel 1991 - è una tragedia di persecuzioni e complicità, pregiudizio e delirio d'onnipotenza. Per scriverla, Louis Rapoport si è servito dei documenti d'archivio resi disponibili solo dalle riforme di Gorbaciov alla fine degli anni Ottanta, e ha intervistato i discendenti delle vittime e i superstiti della purga antiebraica. Il risultato è un viaggio agghiacciante nella paranoia staliniana, un mondo in cui la paura e la brama di potere finirono per fondersi e per generare intrighi, delazioni, tradimenti. L'antisemitismo sovietico - paradossalmente accresciuto dal fatto che gli ebrei erano una componente decisiva della rivoluzione bolscevica - discende direttamente da quello zarista che all'inizio del Novecento scatenò pogrom sanguinosi e produsse i falsi Protocolli degli anziani di Sion. E non si è esaurito con Stalin o con la fine del comunismo, anzi: il saggio di Rapoport è la premessa indispensabile per capire gli attuali e preoccupanti rigurgiti dell'antisemitismo nell'Europa orientale.
l'articolo è stato tratto da controcorrente
I MEDIA ITALIANI CI ELARGISCONO INFORMAZIONI A SENSO UNICO
Mentre noi veniamo bombardati dalle notizie degli attentati che continuamente si verificano in Iraq contro le forze della coalizione, la novella polizia irachena, i lavoratori stranieri presenti in Iraq, i cittadini iracheni che aspirano alla libertà, gli aspiranti leader del governo che verrà eletto o semplicemente a chi vi partecipa con legittime aspirazioni, i seggi elettorali e gli elettori che andranno alle urne, in Iraq si respira aria di speranza. Non ci credete? Cliccate sul sito Amici della democrazia e verificate il primo libero dibattito sulle elezioni sempre nello stesso sito e sul sito kurdo ma verificate anche su questo blog e su quest'altro e fatelo anche su questo e non tralasciate quest'altro blog
Ora che ne pensate, per un Iraq uscito da una feroce dittatura e martoriato dal terrorismo, vi sembra poco? Vi sembra che abbiamo fallito la nostra scelta? Giudicatelo da soli.

NON ABBASSIAMO LA GUARDIA
Mentre l'attenzione dei mass media mondiali è ancora concentrata sugli "abusi" contro i terroristi di Al Qaeda ed i Talebani, il regime arabo-islamista sudanese bombarda i villaggi del Darfur costringendo migliaia di persone a scappare in cerca di rifugio e portando avanti con l'indifferenza delle nazioni unite il suo piano di genocidio e di islamizzazione. Clicca su Yahouu e visita questo sito
SIGNORI!!! questi mascalzoni stanno conquistando il mondo, proprio come ha tentato di fare Hitler e noi glielo lasciamo fare? Se andiamo avanti su questa strada ci sveglieremo un giorno al canto del muezzin che dal campanile della nostra ex chiesa ci chiamerà a raccolta, ma soltanto quelli che di noi nel frattempo saranno sopravvissuti.
L'originale dell'articolo l'ho preso dal blog Freethoughts
MANIFESTO PER LA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA.
Oggetto:
Il popolo italiano rifiuta di essere rappresentato da codesta magistratura!
I cittadini aderenti a questo manifesto, intendono sollecitare il Governo ad adoperarsi, quanto prima, ad una radicale riforma dell’attuale organizzazione della magistratura italiana.
Gli ultimi avvenimenti:
*assoluzione di terroristi kamikaze;
*messa in libertà di feroci assassini;
*inquisizione nei confronti degli organi di polizia piuttosto che degli autori di atti di eversione dell’ordine pubblico….
stanno colmando ogni misura di tollerabilità delle azioni della magistratura, che ormai rappresenta soltanto i propri interessi al posto di quelli dei cittadini italiani, che dovrebbe difendere.
E’ promossa una raccolta di firme, attraverso appropriati mezzi di comunicazione, per dare sostegno a questo manifesto.
Firma del sottoscrittore..........................
Comune di residenza................................
Attenzione: Le sottoscrizioni dovranno essere inviate al seguente indirizzo: riformiamolamagistratura@yahoo.it
Si invitano i sottoscrittori a dare la massima diffusione a questo manifesto.
Il Promotore: Laura Biancalana
Conosci Laura Biancalana su Legno Storto su La Padania on line e sul sito di Carlo Pelanda
DELIRIO D'ONNIPOTENZA
Dentro la giustizia italiana


Dagli anni di piombo ad oggi sono trascorsi molti anni, ma già allora faceva capolino la giustizia deviata.
Il fatto che ha cominciato a mettere in evidenza quello che oggi è sfociato in un delirio di onnipotenza si è manifestato, quando alla conclusione di un importante referendum, dal quale è emersa inconfutabilmente la volontà popolare, di vedere riconosciuta la responsabilità dei Giudici nel loro operato, come d’altra parte ogni professionista deve avere, è andata invece persa e mai applicata nella realtà della vita quotidiana, mettendo in mostra il mondo lobbistico e il corporativismo, di cui questa particolare categoria di lavoratori fa parte “il partito dei giudici”.
Ma l'apoteosi l'abbiamo vista quando il giudice milanese Clementina Forleo, è riuscita a creare uno strano e incomprensibile teorema ideologico, per lasciare andare liberi dei feroci terroristi islamisti, che per loro straordinaria fortuna, sono molto vicini all’odio che le sinistre nutrono per l’America e Berlusconi, con una sentenza da far accapponare la pelle, anche se il filosofo Vattimo si è permesso di paragonarli ai partigiani italiani, resistenti nella seconda guerra mondiale.

Ma questo giudice, cioè Clementina Forleo, (ahimè per me donna) tempo fa ha pensato bene di liberare l’imam di Cremona accusato di terrorismo, per un cavillo di competenza territoriale e Leggi il seguito su Lisistrata
PUBBLICITA' SUBLIMINALE - con l'uso quasi criminale della RAI
la cui sopravvivenza è dovuta al canone versato da tutti i cittadini italiani.
Oggi stavo guardando RAI 2, mentre il presentatore stava parlando dei rincari del canone TV, all'improvviso, prima ancora che cambiasse l'argomento, è apparsa la fotografia di Berlusconi, il presentatore ha terminato di parlare dei rincari, proseguendo imperterrito negli argomenti dei servizi seguenti, evitando accuratamente di far notare che la fotografia era stata messa in anticipo.
E' stato un vero attacco all'inconscio collettivo dei telespettatori, perché l'immagine usata in questo modo, dal fruitore viene spontaneamente associata al contenuto del messaggio parlato e così, senza apparente menzogna, ma con un servizio ingannevole, ci hanno trasmesso la percezione, che i rincari della TV sono da addebitare a colpe di Berlusconi.
La RAI paga i suoi esperti con i soldi che noi versiamo attraverso il canone, ed ancora una volta si è servita del nezzo pubblico e dei suoi esperti in scienze psicologiche, in chiave privata, e ancor peggio politica, con un messaggio analogico dal contenuto falso, ma di cui la maggior parte dei telespettatori non ha potuto accorgersene a livello conscio, ottenendo perciò il risultato a cui era destinato: dare una colpa in più al presidente Berlusconi.
GRAZIE A TUTTI
Ci credete che il vostro caloroso "bentornata" funziona meglio delle medicine?
Credeteci... credeteci... perchè a me fa molto, ma molto, ma molto BENE!!!!