OPPOSIZIONE IN FIBRILLAZIONE
Da quando il centro destra ha ricevuto la maggioranza dei voti alle ultime elezioni, l'opposizione ha assunto un atteggiamnento che non ha nulla a che vedere con la giusta e sana, nonché costruttiva opposizione.
La deomocrazia si regge sul confronto e sulla dialettica, è proprio da questa vivacità che si manifesta il pluralismo che rende viva, attiva e costruttiva una classe politica e tutta la popolazione di un paese. Questo però non è ciò che è avvenuto, ma è continuata la politica che strategicamente aveva dato buonissimi frutti, nel crollo di quella che impropriamente qualcuno ha pensato bene di battezzare come "Prima Repubblica", cioè: LA CRIMINALIZZAZIONE DELL'AVVERSARIO, alla cui caccia è stata sguinzagliata la magistratura, a cui è stato assegnato un ruolo non più super partes, ma prevaricante di quello che dovrebbe essere il vero potere, che in una democrazia viene consacrato dal basso verso l'alto, cioè da chi la governerà.
Anche questa volta non sono state risparmiate critiche, i soliti verdi hanno definito la proposta del governo Berlusconi sull'abbassamento delle tasse come "IL MACELLO DI UN POPOLO".
Se lo stesso linguaggio fosse stato rivolto a loro: sarebbe successo un vero macello, talis e qualis a quello che succede nelle nostre strade quando il popolo variegato verde, rosso, multicolore e nero, da loro allegramente sostenuto e giustificato, scende in piazza lasciando dietro di sè la distruzione.
Se poi vogliamo considerare che persino nei confronti del terrorismo, non sono mai stati usati termini di tale virulenza, non è stata mai pronunciata una netta condanna, o anche solo presa di distanza, ma sempre parole di comprensione cercando subdolamente di attribuirne la causa ai soliti odiati ebrei, allora viene da domandarsi:
Se mai dovessero andare al potere un giorno, visto che sono ammanicati o quanto meno simpatizzano con no global, disobbedienti, con il terrorismo antioccidentale, con i terroristi di casa nostra (ricordate la Baraldini?) e l'invasione illegale degli extracomunitari, come potranno fare i nostri interessi, se possiedono già nel linguaggio tanta faziosità?