martedì, 30 novembre 2004

DUE DOMANDE SULL'ISLAM

E’ compatibile la democrazia con l’islam?

Sono integrabili gli islamici nelle democrazie occidentali?

La democrazia è una forma di governo, che tende ad essere compatibile con tutte le idee e i concetti, da qualsiasi parte o fonte provengano, siano politici che religioni, poiché è insito nella democrazia il principio della reciprocità, nel senso che ciascuno trasmette all’altro i propri valori e nel reciproco rispetto si arricchisce, di quanto ha appreso da questo favorevole scambio.

Nonostante ciò anche nella democrazia, come in ogni forma di convivenza esistono confini che non possono essere valicati, perché al di là di questi, la democrazia si esaurisce e quindi muore.

Per leggere il resto dell'articolo vai qui http://www.lisistrata.com/approfondimenti/018-duedomande.htm
postato da: Lisistrata alle ore 30/11/2004 23:14 | Permalink |
categoria:islam, societa cronaca
martedì, 30 novembre 2004

QUALCUNO SE LO RICORDA?

Che i profughi palestinesi siano delle povere vittime, non cè dubbio. Ma lo sono degli Stati Arabi, non d'Israele. Quanto ai loro diritti sulla casa dei padri, non ne hanno nessuno perché i loro padri erano dei senzatetto.

Il tetto apparteneva solo a una piccola categoria di sceicchi, che se lo vendettero allegramente e di loro propria scelta. Oggi, ubriacato da una propaganda di stampo razzista e nazionalsocialista, lo sciagurato fedain scarica su Israele l'odio che dovrebbe rivolgere contro coloro che lo mandarono allo sbaraglio. E il suo pietoso caso, in un modo o nellaltro, bisognerà pure risolverlo. Ma non ci si venga a dire che i responsabili di questa sua miseranda condizione sono gli «usurpatori» ebrei.

Questo è storicamente, politicamente e giuridicamente falso.

Indro Montanelli - dal Corriere della Sera del 16 settembre 1972

 

Avremo la pace quando gli arabi ameranno i loro figli quanto odiano noi

Golda Meir - primo ministro israeliano

Israele è una delle rare cause che sostengo. Neri e ebrei sono legati da una storia comune di persecuzioni

Ray Charles - The Genius - cantante e pianista nero americano

postato da: Lisistrata alle ore 30/11/2004 22:59 | Permalink |
categoria:frasi celebri, societa cronaca
martedì, 30 novembre 2004

PROLETARI VERI ESPROPRIATI - derubati della dignità

Vi ricordate all’inizio di novembre cosa successe durante una manifestazione di no global a Roma? Quel vetusto avanzo sessantottino di “esproprio proletario” al quale, non si sa bene perché le forze dell’ordine non tentarono di mettere rimedio, e quindi non intervennero cogliendo sul fatto le ruberie che quel gruppo di facinorosi stava attuando, nascondendosi dietro pseudo ideologie politiche, che sono state cancellate dalla storia e sepolte sotto una coltre di inutile, quanto dannosa: strategia eversiva.

Anch’io pubblicai i un articolo su Lisistrata e già allora la mia indignazione si era estesa al prefetto di Roma che non aveva ordinato l’intervento sul fatto, e alla polizia che non aveva preso l’iniziativa di intervenire contro i ladri in azione.

In Italia tutti sanno, che se colti in flagrante i ladri possono essere arrestati ed entrano nelle carceri “in attesa di giudizio”, ma passata la flagranza, come recita un adagio in vernacolo: “passata la festa…gabbato lu santo..” e così tutto finisce a tarallucci e vino.

Cosa succede, oggi in una delle più rosse regioni d’Italia, la Toscana? Che un pensionato sorpreso dalla vigilanza ad appropriarsi di cibarie, dopo essere passato dalla casa ed avere pagato la sua spesa, viene fermato e… il poveretto viene colto da malore (chissà perché?) cade per terra e nonostante l’intervento sanitario muore.

Vedi l’articolo pubblicato sul Corriere

Ma bene, ma bravi… Ancora una volta come ormai troppo frequentemente accade: DUE PESI – DUE MISURE!!! In Italia ormai è diventato un modus operandi: forti con i deboli e deboli anzi debosciati con i forti e gli arroganti.

Possibile che non si possa più nemmeno fare affidamento sulla polizia?

postato da: Lisistrata alle ore 30/11/2004 22:44 | Permalink |
categoria:societa cronaca, attualita e news
martedì, 30 novembre 2004

TASSE - Il capo del Governo Italiano Silvio Berlusconi mantiene le promesse

Siamo giunti finalmente alla resa dei conti: il Governo Italiano, spinto a forza dal suo leader verso il mantenimento di una promessa, ha finalmente raggiunto la conclusione ideale, che tutti noi onestamente ci auguravamo: verranno diminuite le aliquote che portano le tasse degli italiani, al primo posto in Europa come contribuenti vessati dal fisco.

Come minimo ci si sarebbe aspettati dall'opposizione, che qualcuno chiedesse maggior diminuzione e che pretendesse magari l'esonero totale per più classi di "poveri diavoli". Invece NO, non va così. Da ogni parte dei vari cespugli che popolano il sottobosco dell'opposizione, si alzano voci inquietanti: E' una manovra che metterà in ginocchio l'economia.... E' il macello dei sistema sociale..... Non serve a niente i tagli sono troppo bassi e non produrranno nessun tipo di miglioramento..... Era meglio tagliare le tasse alle aziende per rilanciare l'enonomia.... E' un disastro l'economia sociale è al collasso... e tante, tante altre belle cosine.... e oggi, con un tempismo da Oscar ecco l'immancabile appuntamento con lo sciopero, quasi fosse più usato come "pausa lavorativa" tra un periodo di sfaccendamento e l'altro, a cui i sindacati italiani e i governi precedenti hanno abituato tutti i dipendenti a mantenere, soprattutto quelli alle dipendenze dallo Stato, dalle Regione, dai Comuni e così via a scendere... Se va avanti così, probabilmente fra un po' non mi meraviglierò se qualche organizzazione sindacale, spalleggiata dalle sinistre e ovviamente dagli immancabili disobbedienti, no global e associati, chiederà uno sciopero fisso alla settimana, da aggiungere alle feste canoniche retribuite, con pausa pranzo ovviamente e magari che sò? Soggiorno pagato in qualche amena località Svizzera in inverno e qualche altrettanto amena località isolana, d'estate.

Ora dalla mia totale ignoranza sulle strategie che bisogna adottare in politica per avere successo, sorge comunque spontanea una domanda: Ma l'opposizione è solo opposizione al Governo o è opposizione anche ai suoi alleati? e un'altra ancora: Ma non è che l'opposizione si sta opponendo agli interessi del popolo italiano?

postato da: Lisistrata alle ore 30/11/2004 11:08 | Permalink |
categoria:politica italiana, societa cronaca, attualita e news
lunedì, 29 novembre 2004

Prima vennero per gli ebrei
e io non dissi nulla perché
non ero ebreo.
Poi vennero per i comunisti
e io non dissi nulla perché
non ero comunista.
Poi vennero per i sindacalisti
e io non dissi nulla perché
non ero sindacalista.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno
che potesse dire qualcosa

Martin Niemoeller, pastore evangelico deportato a Dachau













postato da: Lisistrata alle ore 29/11/2004 22:14 | Permalink |
categoria:frasi celebri, societa cronaca
lunedì, 29 novembre 2004

SAPETE CHE ESISTE UNA STRATEGIA ISLAMICA PER CONQUISTARE IL MONDO?

E' da tanto tempo che si parla di invasione islamica, di islamizzazione portata avanti con intenzionalità e attuata in Europa,semplicemente attraverso quella che si fa passare, come una innocua emigrazione.

Ho già avuto modo di scrivere, su questo argomento e di avervi offerto opinioni anche diverse dalle mie.

Ora però c'è qualcosa che lo prova. In Francia esiste un dossier che dimostra la strategia dei Fratelli musulmani per conquistare l'Europa.

Al primo punto si trova questo: allearsi con la sinistra no global e i cattolici terzomondisti.

Al secondo: dissimulare.

Non ci credete? Ebbene leggetevi questo autorevolissimo articolo pubblicato su Panorama e poi vedremo se reagirete ancora con scetticismo o inizierete a fare "resistenza ideologica".

Il Pakistan è stato la culla dei talebani, anche se all'avvento dell'ultima guerra in Afghanistan ne ha preso le distanze e si è ufficialmente dissociato, in realtà lo è ancora oggi, poiché i suoi potentissimi "servizi segreti" ed anche una parte dell'esercito, hanno dato asilo e protetto, nascondendo il più disastroso e nefasto, nonché ricercato terrorista islamista.

Sì, sto proprio facendo riferimento a Osama Bin Laden. Pensate che è stato addirittura ricoverato in ospedale a Quetta, ove si è sottoposto ad un'operazione, infatti quando è riapparso sui video di tutto il mondo, era cambiato e non appariva più il guerriero stanco e affaticato dell'ultima apparizione prima di questa rentrée.

Anche qui padronissimi di non credermi, vi invito perciò a leggervi Panorama, ove c'è un ampio resoconto di quanto ho appena affermato.

Ora dopo queste due illuminanti precisazioni desidero attrarre la vostra attenzione anche su questo sito, che si occupa attivamente di sostenere la "vera resistenza iraniana" quella che per esistere deve stare fuori dal proprio paese, quella che non si serve di strategie del terrore, di bombe o di kamikaze, ma solo della forza delle idee e delle parole, mostrando al mondo le ingiustizie di un regime vergognoso e dittatoriale. Visistate questo link su Iranian potrete rendervi conto da soli in quale disastro sono caduti gli iraniani, da Komeini in poi. Io auspico che non accada mai da noi e in nessuna parte del mondo, non voglio vederei l proliferare di siti che sono obbligati a continuare a fare denunce pubbliche di tante nefandezze, come deve fare l'Associazione per l'Informazione Antirazzista

postato da: Lisistrata alle ore 29/11/2004 02:38 | Permalink |
categoria:terrorismo, islam, media stampa e cultura, societa cronaca, attualita e news
domenica, 28 novembre 2004

Avrei un quesito da sottoporre a chi vuole darmi una risposta:

Come mai sul nostro pianeta, che ha visto tutte o quasi le nefandezze possibili attuate da uomini assurdi, arroganti, prevaricatori, che hanno imposto le purtroppo tante dittature. Siano state di destra o di sinistra, espansionistiche o chiuse in gruppi autarchici, indipendentemente dal come sono crollate e da chi le abbia fatte crollare, quando è finalmente accaduto, le dittature di destra sono state tutte giudicate e non solo dalla storia, ma dagli uomini che ne hanno fatto tabula rasa, condannando e punendo gli autori e mettendo fuori legge i partiti che le hanno generale, come è accaduto in Italia con il partito fascista, in Germania con i gerarchi nazisti e sta accadendo ora anche con Pinochet.

Quando invece sono terminati e crollati i regimi comunisti, nessun revisionismo storico è stato messo in atto, nessun tribunale si è permesso di giudicarne le nefandezze e nessuno ha messo fuori legge i partiti che li hanno generati. Solo la storia li ha giudicati consacrandoli per quello che sono realmente stati: utopie irrealizzabili che si sono tradotte in dittature sanguinare, per parlare solo delle più recenti come quelle di Lenin-Stalin, di Pol Pot, della Cina di Mao (ancora ben forte e attuale) e che sotto i nostri occhi vede tuttora la persecuzione del suo popolo e l'occupazione di paesi pacifici limitrofi tra cui il Tibet.

Come mai gli uomini continuano ad usare due pesi e due misure? Qualìè il fine o l'interesse recondito che alberga nell'animo umano di tutti gli uomini? Perché le voci come la mia, che rivendicano l'uguaglianza nel diritto e nel giudizio, restano isolate? Non sono forse gli uomini della sinistra quelli che più di altri alzano la voce per dire che la giustizia dev'essere uguale per tutti?

Per favore: qualcuno mi illumini.

postato da: Lisistrata alle ore 28/11/2004 14:51 | Permalink |
categoria:giustizia, societa cronaca
sabato, 27 novembre 2004

OPPOSIZIONE IN FIBRILLAZIONE

Da quando il centro destra ha ricevuto la maggioranza dei voti alle ultime elezioni, l'opposizione ha assunto un atteggiamnento che non ha nulla a che vedere con la giusta e sana, nonché costruttiva opposizione.

La deomocrazia si regge sul confronto e sulla dialettica, è proprio da questa vivacità che si manifesta il pluralismo che rende viva, attiva e costruttiva una classe politica e tutta la popolazione di un paese. Questo però non è ciò che è avvenuto, ma è continuata la politica che strategicamente aveva dato buonissimi frutti, nel crollo di quella che impropriamente qualcuno ha pensato bene di battezzare come "Prima Repubblica", cioè: LA CRIMINALIZZAZIONE DELL'AVVERSARIO, alla cui caccia è stata sguinzagliata la magistratura, a cui è stato assegnato un ruolo non più super partes, ma prevaricante di quello che dovrebbe essere il vero potere, che in una democrazia viene consacrato dal basso verso l'alto, cioè da chi la governerà.

Anche questa volta non sono state risparmiate critiche, i soliti verdi hanno definito la proposta del governo Berlusconi sull'abbassamento delle tasse come "IL MACELLO DI UN POPOLO".

Se lo stesso linguaggio fosse stato rivolto a loro: sarebbe successo un vero macello, talis e qualis a quello che succede nelle nostre strade quando il popolo variegato verde, rosso, multicolore e nero, da loro allegramente sostenuto e giustificato, scende in piazza lasciando dietro di sè la distruzione.

Se poi vogliamo considerare che persino nei confronti del terrorismo, non sono mai stati usati termini di tale virulenza, non è stata mai pronunciata una netta condanna, o anche solo presa di distanza, ma sempre parole di comprensione cercando subdolamente di attribuirne la causa ai soliti odiati ebrei, allora viene da domandarsi:

Se mai dovessero andare al potere un giorno, visto che sono ammanicati o quanto meno simpatizzano con no global, disobbedienti, con il terrorismo antioccidentale, con i terroristi di casa nostra (ricordate la Baraldini?) e l'invasione illegale degli extracomunitari, come potranno fare i nostri interessi, se possiedono già nel linguaggio tanta faziosità?

postato da: Lisistrata alle ore 27/11/2004 14:34 | Permalink |
categoria:politica italiana, attualita e news
sabato, 27 novembre 2004

Giornalista obiettivo

Mentre due ragazzini giocano a pallone in un parco, uno viene azzannato ad una gamba da un rottweiler.

Un ragazzo di passaggio, prende un bastone, lo infila nel collare del cane e girandolo spezza il collo alla bestia che finalmente molla la presa.

Un giornalista assiste alla scena e corre a intervistare il ragazzo scrivendo sul suo notes:

"giovane disoccupato coraggioso salva due bambini dall'attacco di una bestia furiosa"
Il ragazzo obietta:
"Ma io non sono disoccupato"

"giovane no global coraggioso, salva due bambini da un cane rognoso che ne aveva già azzannato uno"

"Ma io non sono no global, obietta ancora il ragazzo"

"E di che partito sei?
"di Forza Italia"


"Bastardo fascista strangola un cucciolo"














postato da: Lisistrata alle ore 27/11/2004 13:11 | Permalink |
categoria:roba da chiodi
sabato, 27 novembre 2004

Misure di sicurezza israeliane

Va in onda la farsa: due pesi e due misure

Dopo l’attentato delle due torri di NewYork, chi ha avuto modo di viaggiare, come è capitato anche a me, all’aereoporto si è visto sequestrare persino le limette o le forbicine del beauty case, ma nessuno si è scandalizzato.

E allora perché i benpensanti si scandalizzano se dei militari israeliani che debbono vigilare sui chek point e prevenire gli attentati terroristici che “vanno in onda” ormai da alcuni anni, si permettono di controllare se effettivamente un violino è un violino e suona, o non sia una custodia costruita ad arte per nascondere dentro il suo ventre una bomba?

Possibile che la memoria non sorregga nessuno di questi benpensanti?

Se si sforzassero un pochino, per non tenere fossilizzati quei pochi neuroni, che purtroppo sono concentrati solo sull’odio per Israele e gli ebrei, magari si ricorderebbero che alcuni mesi fa, a un giovane portatore di handicap palestinese (cerebroleso) era stato affidato, a sua insaputa, un pacco esplosivo e solo la tempestività dei militari ha evitato l’ennesima tragedia.

E perché non ricordano nemmeno questi benpensanti, che solo il mese scorso un ragazzino palestinese è stato imbottito di esplosivo e mandato a farsi esplodere in un mercato in Israele, seminando morte e distruzione?

Perché non si domandano cosa farebbero loro, se continuassero a seminare bombe sulla loro strada?

Se questi moralisti di maniera, sono gli stessi che scendono in piazza a rivendicare il loro pacifismo, con tutti i danni che lasciano dietro di sé, dopo che sono passati, a quel violinista lo avrebbero ucciso, altro che controllato il violino.
postato da: Lisistrata alle ore 27/11/2004 02:47 | Permalink |
categoria:esteri, attualita e news
venerdì, 26 novembre 2004

Notizia ANSA
Un fortissimo terremoto dell'intensità di 9.1 della scala Richter si è abbattuto questa mattina sull’Albania.

35000 Albanesi sono rimasti uccisi, 50000 i dispersi e più di un milione risultano feriti.

Il Paese è stremato e il governo ha chiesto aiuto alla comunità internazionale.
Il Canada sta inviando volontari per assistenza.
Gli USA stanno inviando aiuti umanitari, medicine e cibo.

La Croce Rossa Internazionale sta organizzando ospedali da campo
L'Italia sta inviando 85.000 Albanesi sostitutivi.




postato da: Lisistrata alle ore 26/11/2004 20:30 | Permalink |
categoria:roba da chiodi
venerdì, 26 novembre 2004

Omaggio da parte di Lisistrata ai visitatori che mi leggono oggi, al mio primo giorno in rete con il blog La zanzara dispettosa: una bellissima poesia di Salvatore Quasimodo

Alle fronde dei salici

E come potevamo noi cantare

con il piede straniero sopra il cuore,

fra i morti abbandonati nelle piazze

sull'erba dura di ghiaccio, al lamento

d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero

della madre che andava incontro al figlio

crocifisso sul palo del telegrafo?

Alle fronde dei salici, per voto

anche le nostre cetre erano appese,

oscillavano lievi al triste vento.

postato da: Lisistrata alle ore 26/11/2004 02:32 | Permalink |
categoria:media stampa e cultura
venerdì, 26 novembre 2004

DUE DOMANDE SULL'ISLAM

E’ compatibile la democrazia con l’islam?

Sono integrabili gli islamici nelle democrazie occidentali?

La democrazia è una forma di governo, che tende ad essere compatibile con tutte le idee e i concetti, da qualsiasi parte o fonte provengano, siano politici che religioni, poiché è insito nella democrazia il principio della reciprocità, nel senso che ciascuno trasmette all’altro i propri valori e nel reciproco rispetto si arricchisce, di quanto ha appreso da questo favorevole scambio.

Nonostante ciò anche nella democrazia, come in ogni forma di convivenza esistono confini che non possono essere valicati, perché al di là di questi, la democrazia si esaurisce e quindi muore.

Per leggere il resto dell'articolo vai qui http://www.lisistrata.com/approfondimenti/018-duedomande.htm

postato da: Lisistrata alle ore 26/11/2004 01:13 | Permalink |
categoria:islam, societa cronaca
giovedì, 25 novembre 2004

BLOG IN COSTRUZIONE

postato da: Lisistrata alle ore 25/11/2004 22:13 | Permalink |
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